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FLP * INCONTRO ANM – PRESIDENTE FUGATTI: VETRONE, « NOSTRO ENNESIMO GRIDO D’ALLARME, SIAMO PROSSIMI AL COLLASSO DEGLI UFFICI GIUDIZIARI DI TRENTO E BOLZANO »

Abbiamo appreso dagli organi di stampa che l’ANM del Trentino Alto Adige (Associazione Nazionale Magistrati), ha incontrato il Presidente della Giunta regionale del T.A.A., Maurizio Fugatti, per denunciare la grave carenza di organico del personale amministrativo all’interno degli Uffici Giudiziari di Trento e di Bolzano. Oltre ad una situazione resa ancora più difficile dall’emergenza sanitaria COVID-19.

Dall’esito della riunione, si legge, il Vice Presidente della Regione ha assicurato che il concorso per l’assunzione di nuovi cancellieri sarà svolto in tempi rapidi.

La FLP è grata all’ANM (anch’essa un’associazione sindacale), per aver risollevato il problema degli Uffici Giudiziari in questa Regione che, pare, non essere più tra le priorità del medesimo Ente, visto che da anni si è impegnato, a parole, a migliorare ed efficientare i nostri tribunali ma, che in effetti sono sull’orlo del collasso!

Questi i numeri al 31.12.2019 che non tengono conto dei numerosi pensionamenti in atto (causa anche la legge sulla quota 100), che costringe i relativi responsabili degli Uffici a ridurre gli orari di apertura degli stessi Uffici, nonché alcuni servizi offerti al cittadino.

Con i numeri sopra riportati, a nostro avviso è legittimo intravedere un regresso della macchina giudiziaria in Regione, in barba a tutte le promesse largamente sbandierate e puntualmente non mantenute. I processi si preparano e si fanno con i magistrati e con il personale amministrativo.

Naturalmente, con una situazione drammatica come questa, aver promesso di velocizzare il concorso per cancellieri, ci sembra non solo insufficiente ma, non aver compreso che a giorni, laddove si dovesse ritornare in presenza negli Uffici Giudiziari per riprendere le normali attività dei tribunali, il rischio concreto è quello di una limitazione dei processi e dell’intera macchina giudiziaria che i cittadini di questa Regione non meritano affatto! Anche perché, gli stessi cittadini regionali con la delega sulla giustizia e quindi con le proprie tasse, si sono accollati il mantenimento degli Uffici Giudiziari e degli stipendi del personale per una somma pari a circa 25 milioni di euro all’anno che prima erano a totale carico delle Stato.

Rammentiamo che la delega dallo Stato alla Regione delle funzioni riguardanti l’attività amministrativa e organizzativa di supporto agli uffici giudiziari (Dlg. 16/2017, entrato in vigore il 01/01/2017), ha attuato il passaggio del personale amministrativo statale (357 dipendenti) alle dipendenze della Regione a far data dal 1° gennaio 2018. Da allora, solo promesse…soprattutto durante le inaugurazioni dell’anno giudiziario dove politici e parte di addetti ai lavori (magistrati, avvocati, sindacalisti), fanno passerella, senza mai affrontare con serietà e determinazione l’aspetto più complicato che da anni ci portiamo dietro e cioè, Uffici Giudiziari consoni ad una Regione Autonoma com’è quella del T.A.A.

Lo stesso presidente delle Regione Arno Kompatscher che ha fortemente voluto la delega alla Regione, ha sempre garantito il massimo impegno per ammodernare i tribunali e per riportare un po’ di serenità tra il personale amministrativo che oramai è allo stremo. Fino ad oggi, però c’è il vuoto assoluto. In qualche Ufficio, pare, ci possa essere addirittura il problema per le sostituzioni dei dipendenti in caso di ferie.

La FLP chiede all’organo politico di intervenire immediatamente sull’organico degli Uffici Giudiziari e quindi sui concorsi. L’intervento deve essere straordinario ed emergenziale e non basato sul burocratese che non possiamo più permetterci. Ricordiamo che nei circa due anni e mezzo dall’attuazione della Delega, il Ministero della Giustizia ha espletato procedure concorsuali per vari profili professionali e con relative migliaia di nuove assunzioni oltre a ben due passaggi di fascia economica. Pertanto vogliamo assunzioni subito. La Regione a statuto speciale può farlo nel giro di una seduta di giunta…

Siamo stanchi di essere presi in giro! Quindi se non avvivano risposte urgenti, ricorreremo al Ministero della Giustizia per chiedere che la delega ritorni in capo allo Stato Italiano causa manifesta insufficienza gestionale della Regione T.A.A.

 

 

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La Segreteria Regionale F.L.P.

G. Vetrone – C. Urgesi

 

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