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Focus su: Aborto in caso di stupro - Malformazioni genetiche - Embrione - Associazione - Campagne Pro Vita

Apprendiamo, come di consueto dagli organi di stampa che oggi il consiglio regionale, tra l’altro, affronterà l’istituzione dell’Agenzia regionale per la giustizia. Forse per imitare le più blasonate Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane, Agenzia del Demanio? Queste, dotate di autonomia contabile, regolamentare, amministrativa e finanziaria. O perché il termine è in voga?

Naturalmente, dalle poche notizie in nostro possesso non possiamo esprimere un giudizio sulla utilità o meno dell’Agenzia che, potrebbe anche essere lo spunto per riammodernare e ridare dignità agli Uffici Giudiziari ma, di sicuro possiamo affermare che si parte con il piede sbagliato.

Difatti, né il personale dipendente degli Uffici Giudiziari di Trento e Bolzano (circa 400 impiegati), né le Organizzazioni Sindacali, né I cittadini, sono a conoscenza di questa novità. Una novità che a nostro avviso nasce a seguito del fallimento della delega sulla giustizia in capo alla Regione Trentino Alto Adige. Quindi, forse l’Agenzia dovrà mettere una pezza all’attuale disonorevole situazione in cui versano i nostri Uffici Giudiziari. Senza personale amministrativo.

Una limitata memoria storica dei dipendenti in servizio (tutto il sapere di chi è andato in pensione negli ultimi tre anni non è stato trasmesso ai pochi nuovi assunti), concorsi in atto banditi con il contagocce, alla faccia delle sbandierate promesse di rinforzare gli organici in virtù della predetta delega (nel resto d’Italia partiranno assunzioni per 400 direttori amministrativi, oltre 3.150 tra funzionari, cancellieri, assistenti, operatori).

Per non parlare poi delle disfunzioni nel mancato approvvigionamento dei dispositivi di sicurezza nell’attuale situazione di Covid 19 (in taluni Uffici sono state consegnate ad ogni dipendente da aprile fino ad oggi numero 13 mascherine, contro le circa 160 spettanti se consideriamo che ne è prevista una al giorno). Il divieto (questa è una vera e propria ingiustizia che sta passando sotto traccia) per moltissimi impiegati della giustizia che ne hanno diritto, di poter effettuare il lavoro agile/smart-working, causa la carenza di organico e per i mancati collegamenti ai sistemi informatici. Insomma, per la FLP una debacle!

Intanto, leggiamo che nella costituenda Agenzia non è prevista l’assunzione di ulteriore personale oltre quello oggetto della delega e che alla medesima Agenzia sarà assegnato “personale in numero contenuto” … Come dire: proviamo a fare le nozze con i fichi secchi! Insomma, l’Agenzia serve a qualcosa oppure serve a qualcuno?

Inoltre, l’Agenzia prevede il coinvolgimento di rappresentanti della magistratura locale per entrare nel consiglio di amministrazione. Anche su questo qualche dubbio. Prima di tutto perché solo i magistrati e non, per esempio, i dirigenti amministrativi, gli avvocati ecc… Poi, come vengono scelti? Chi li sceglie? Percepiscono un compenso? Quanto durano in carica?

Infine provocatoriamente, cosa ne sarà del restante personale dipendente dell’Ente Regione e delle Camere di Commercio? Saranno considerati e trattati di serie B? Tutte domande che avremmo voluto fare alla Giunta regionale se avesse avuto la cortesia di udirci durante i lavori consiliari e che, purtroppo siamo costretti a fare sulle pagine dei giornali.