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FIS WORLD CUP * PARALLEL GIANT SLALOM: « PISTA DI COPPA SPETTACOLARE ED INNEVATA, “CAPITAN FISCH” CERCA IL TRIS E SPRONA I GIOVANI »

2100 metri circa d’altitudine e coltre bianca con alle spalle il gruppo del Latemar e del Catinaccio, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la “Pra di Tori” di Carezza è pronta ad ospitare il 19 dicembre i fenomeni del FIS World Cup Parallel Giant Slalom di snowboard, e aprirà i battenti a partire dal 30 novembre.

E tra di essi – oltre alla campionessa in carica Nadya Ochner – ci sarà anche l’“eterno” snowboarder azzurro Roland Fischnaller, il quale vanta una carriera costellata di un oro mondiale, due argenti e due bronzi, tredici primi posti in Coppa del Mondo, un trofeo in Coppa del Mondo snowboard generale e tre in Coppa del Mondo slalom parallelo, senza dimenticare le cinque partecipazioni olimpiche, ma non sono risultati “d’altri tempi” poiché Roland – giusto lo scorso febbraio – a 38 anni fu capace di conquistare la quinta medaglia iridata con un prestigioso argento nello slalom parallelo ai Mondiali di Park City.

Tra le numerose vittorie di “Capitan Fisch” due sono state ottenute a Carezza, e tra meno di un mese proverà a conquistare un prestigioso tris: “Le vittorie in casa sono sempre le più belle, e Carezza è la mia pista di casa – afferma Roland. – Abito a circa 40 minuti da lì”. La Pra di Tori, come detto, è pronta ad accogliere la Coppa del Mondo: “Ė una delle piste più difficili per noi in Coppa del Mondo. Regala tantissime emozioni ma la cosa migliore – e i compagni delle altre nazioni concordano con me – è l’insieme della gara: dall’organizzazione, alla neve, passando dall’ospitalità negli alberghi, il mangiare… è la gara più bella”.

Fischnaller non ci pensa nemmeno lontanamente ad appendere la tavola al chiodo, il ritiro è lontano e ci sarà ancora tempo prima di dedicarsi ad una delle sue passioni principali, l’agricoltura: “Ho molta passione e mi diverto molto in questo sport. È quella “la chiave” che mi permette di essere ancora qua.

Con i “rivali” giovani mi trovo molto bene, posso chiedere loro tantissime cose: ad esempio come si usano i social, mi danno qualche dritta su Instagram!” Ok, guai a parlare a Roland di età e motivazioni, ma osiamo domandargli se vede qualcuno all’orizzonte come suo papabile successore: “La nostra squadra ha tantissimi talenti, grandi atleti con un grandissimo potenziale.

Penso soprattutto a Daniele Bagozza, che ha già dimostrato di andare forte”.
A Carezza Roland Fischnaller verrà infine coinvolto in un interessante progetto, sabato 21 dicembre: “Il Red Bull Race Board Camp, dove ogni appassionato dello snowboard potrà sciare con me: io sarò il suo allenatore!” La Coppa del Mondo “green” di Carezza è pronta a partire.