Questa sera alle ore 20.00 presso la sala Circoscrizionale Clarina a Trento verranno premiati i due progetti più meritevoli. Si tratta del diciannovesimo “Trentino Restitution Day”, organizzato dal Capogruppo provinciale M5S Filippo Degasperi.

L’importo restituito dal Consigliere (3.000,00 euro) verrà così suddiviso:

• primo progetto vincitore: 2.000,00 euro;

• secondo progetto vincitore: 1.000,00 euro.

I 5 migliori progetti di sviluppo positivo per il territorio della Provincia autonoma di Trento sarannoselezionati dal “Gruppo di Lavoro Restitution”. La votazione dei progetti presentati è stata consentita solo agli iscritti certificati al portale del MoVimento 5 Stelle.

 

 

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IN ALLEGATO IL REGOLAMENTO

XIX RESTITUTION FILIPPO DEGASPERI

1. Generalità

1.1 Il consigliere Filippo Degasperi si avvale del Gruppo di Lavoro Restitution (di seguito chiamato GdL Restitution) per predisporre le procedure e i criteri per l’assegnazione del denaro derivante da una parte degli stipendi, delle indennità di funzione e dei rimborsi non utilizzati.
1.2 L’organo gestore del bando è il GdL Restitution. E’ un organo aperto alla partecipazione di tutti gli iscritti al gruppo Meetup Trentino che ne facciano richiesta e che risultino iscritti certificati al Movimento 5 Stelle. Il GdL Restitution verifica che tutti i componenti possiedano i requisiti richiesti.
1.3 La composizione del GdL Restitution non potrà variare dalla pubblicazione del bando fino all’assegnazione dello stesso.
1.4 Il bando viene indetto su richiesta del consigliere Filippo Degasperi che comunica al GdL Restitution la data di apertura del bando e l’importo risultante dal calcolo degli emolumenti da restituire. Il GdL Restitution rende noti i “Requisiti e Procedure di Partecipazione” e le prescrizioni del “Bando”.
1.5 Tra il periodo di apertura e chiusura del Bando non sono ammesse modifiche al regolamento che lo disciplina. Per qualsiasi situazione non prevista dalle prescrizioni, il GdL Restitution avrà l’autorità di decidere a suo insindacabile giudizio.

2. Requisiti e procedure di partecipazione

L’assegnazione del “Trentino Restitution” è regolamentata dalle seguenti prescrizioni.
2.1 I soggetti candidati potranno presentare un solo progetto per bando.
2.2 I soggetti aggiudicatari di un bando (anche gli aggiudicatari di un importo parziale rispetto alla somma richiesta) non potranno presentare altri progetti nella stessa legislatura in cui sono risultati vincitori. I progetti presentati da chi ha già beneficiato di una aggiudicazione nella stessa legislatura verranno presi in considerazione nel caso non si raggiungesse il numero di cinque progetti da sottoporre alla votazione.
2.3 Saranno ammessi alla gara solo i progetti che abbiano sviluppo sul territorio della Provincia di Trento e che forniscano una ricaduta positiva su beni o servizi di interesse pubblico (anche in termini di miglioramento ambientale e della salute pubblica).
2.4 Verranno ammessi alla selezione i progetti presentati da:
a) associazioni e comitati che svolgono l’attività in Provincia di Trento;
b) cittadini che risiedono in Provincia di Trento;
c) enti pubblici, enti territoriali e istituzioni pubbliche con sede in Provincia di Trento.
2.5 I candidati dovranno inviare i documenti richiesti (“Relazione Sintetica” e “Documenti Allegati”) nei tempi previsti dal bando. I candidati, a pena di esclusione immediata, dovranno indicare nella domanda di partecipazione al bando il nominativo o la ragione sociale, l’indirizzo di residenza o la sede legale e l’IBAN del destinatario dell’assegnazione nonché specificare la loro situazione economica relativamente ai finanziamenti o ai contributi pubblici e privati assegnati o richiesti.
2.6 I candidati descriveranno, in un documento di una facciata (“Relazione Sintetica”), come intendono impiegare la donazione in oggetto; in fondo allo stesso apporre la seguente dichiarazione: “Si dichiara che le informazioni contenute nel presente documento corrispondono al vero”.
2.7 I candidati potranno fornire al GdL Restitution gli elaborati (“Documenti Allegati”) per specificare i dettagli del proprio progetto.
2.8 Saranno ammesse alla selezione le prime cinque proposte pervenute che rispetteranno i requisiti del presente bando.
2.9 Il GdL Restitution si accerterà che ciascuna domanda corrisponda ai criteri stabiliti dal presente Regolamento, eventualmente procedendo ad escludere quelle che a suo insindacabile giudizio li violassero, fornendo spiegazione scritta della propria decisione.
2.10 Qualora il GdL Restitution riscontrasse anomalie nei progetti e ritenesse necessario procedere a ulteriori verifiche su di essi, sarà sua facoltà sospendere e riaprire i termini del bando, fornendone dettagliata spiegazione scritta.
2.11 Se un candidato ometterà di fornire le informazioni richieste o ne fornirà di false, il progetto potrà essere escluso ad insindacabile giudizio del GdL Restitution. Il GdL Restitution si riserva inoltre di tutelare i propri interessi nei modi, nei tempi e nelle sedi che riterrà opportune.
2.12 Il GdL Restitution valuterà i progetti presentati secondo le tempistiche che saranno di volta in volta indicate nel bando. Avrà facoltà di chiedere ulteriori informazioni ai candidati rispetto ai progetti presentati. Il GdL Restitution individuerà fra essi quelli che ritiene essere le cinque migliori proposte e potrà pubblicarle sul sito Trentino5stelle.it, nei tempi previsti dal bando.
2.13 Il GdL Restitution organizzerà un evento per l’assegnazione finale del Bando “Trentino Restitution” in cui verranno presentati i cinque progetti finalisti.
2.14 Ogni proponente (o chi da esso incaricato) presenterà il proprio progetto ai presenti. Il testo della presentazione dovrà essere preventivamente inviato per approvazione al GdL Restitution. Il proponente dovrà limitarsi alla lettura del testo approvato, in massimo cinque minuti.
2.15 A seguito delle presentazioni sarà dato spazio alle domande di approfondimento da parte degli intervenuti. Sarà concesso 1 minuto per ogni domanda e 2 minuti per ogni risposta.
2.16 Saranno permesse un massimo di 2 domande dopo la presentazione di ogni singolo progetto.
2.17 Terminata la fase di cui sopra, si procederà al voto.
2.18 Hanno diritto al voto tutti gli iscritti certificati al Movimento 5 Stelle nazionale alla data di pubblicazione del bando.
2.19 Per poter votare basterà mostrare agli organizzatori:
a) un documento di identità;
b) il proprio profilo sul portale Rousseau.
2.20 Il rispetto della privacy verrà garantito con le modalità che il GdL Restitution riterrà opportune per il corretto svolgimento della votazione.
2.21 Oltre ai 5 progetti in gara, sarà possibile votare per la non assegnazione del budget disponibile (“nessuna aggiudicazione”). In caso questa opzione riscontrasse il favore della maggioranza assoluta dei votanti, il bando non produrrà alcun vincitore e il budget andrà a sommarsi a quello previsto per
il bando successivo.

3. Votazione

3.1 Il voto è segreto e le fasi della votazione saranno le seguenti:
a) i votanti riceveranno la scheda con le opzioni dei progetti finalisti, più l’opzione di “nessuna aggiudicazione”;
b) i votanti potranno barrare una sola delle caselle elencate (il GdL
Restitution avrà cura di garantire la segretezza del voto);
c) i votanti ripiegheranno la scheda e la inseriranno nell’urna elettorale.
3.2 Saranno ritenute nulle le schede:
a) contenenti più di una preferenza;
b) bianche;
c) con segni che non esprimono chiaramente una preferenza.
3.3 Conclusa la votazione gli incaricati dal GdL Restitution procederanno allo scrutinio dei voti. Saranno dichiarati vincitori i progetti che avranno ottenuto il maggior numero di voti.

4. Assegnazione
4.1 In caso di parità fra due o più progetti la somma disponibile per la posizione sarà equamente divisa tra gli stessi.
4.2 A seguito dell’assegnazione del bando il GdL Restitution provvederà a concordare un protocollo di pagamento mirato al progetto aggiudicatario. Questo a garanzia del corretto utilizzo dei fondi donati. Il GdL Restitution ha facoltà di chiedere al soggetto o ai soggetti vincitori del bando una integrazione della documentazione a dimostrazione della spesa.
4.3 I vincitori si impegnano a presentare una rendicontazione della modalità di utilizzo delle somme entro sei mesi dall’aggiudicazione e a rendere noto al pubblico la provenienza delle somme utilizzate.

5 Modalità di partecipazione

5.1 Per partecipare al bando, per informazioni e per i chiarimenti inerenti al bando è attivo l’indirizzo filippo.degasperi.m5s@gmail.com Dalle ore 00.00 del giorno 28 ottobre 2019 e fino alle ore 24.00 del giorno 11 novembre 2019, tutti coloro che vogliano proporre progetti di sviluppo positivo per il territorio della Provincia Autonoma di Trento avranno la possibilità di partecipare al ventesimo Trentino Restitution finanziato con i fondi messi a disposizione dal consigliere provinciale.