PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (ottava puntata format Tv)

Da ieri Colf e badanti potranno usufruire del beneficio previsto dal governo che permette a circa 860 mila rapporti di lavoro domestico di ricevere un’indennità mensile temporanea. Ma non bisogna abbassare la guardia”. A dirlo è la Fesica Confsal tramite un nota stampa del segretario nazionale del comparto Flamina Mariani, che specifica: Questà indennità, introdotta per cercare di colmare le pochissime tutele riconosciute a questi lavoratori nei precedenti decreti, non tutela però tutta la categoria del settore”.

“Nel solo mese di aprile è stata rilevata una netta diminuzione delle nuove assunzioni e nei primi mesi di quest’anno si è registrato un aumento del 30 per cento dei licenziamenti rispetto all’anno precedente. E’ impossibile – spiega Flaminia Mariani – non comprendere che le famiglie provate da questo epocale periodo di difficoltà abbiamo dovuto rinunciare ad assumere personale domestico o dovuto scegliere di interrompere i contratti attivi.

Oggi esiste il rischio concreto che anche dopo l’emergenza coronavirus i licenziamenti e le mancate assunzioni potrebbero continuare ad aumentare per motivi di natura economica. Se in tempi rapidi non si troveranno ulteriori aiuti per le famiglie e per questi lavoratori così importanti, si rischia l’implosione del comparto, che significherebbe proliferazione del lavoro a nero: problema già negativamente importante prima della pandemia”.