TRENTO AMMINISTRATIVE 2020

* LA SFIDA CENTRODESTRA - CENTROSINISTRA *

Intervista al candidato sindaco Trento 2020, avvocato Alessandro Baracetti

 

Uopsal intervenga a verificare la sicurezza. Chiediamo ispezioni nelle APSP e nelle Strutture sanitarie private per verificare il rispetto delle norme di prevenzione e la dotazione di dpi.

I messaggi ufficiali che ormai quotidianamente vengono diffusi dalla Provincia, dalle Amministrazioni delle APSP e da altri enti di cura, sono regolarmente smentiti da quanto ci viene raccontato ora per ora dagli operatori. Da una parte ci viene autorevolmente detto che sono rispettati i protocolli di sicurezza e prevenzione e che, dove ci sono zone infette, ci sono tutti i dpi necessari.

Dall’altra gli operatori ci segnalano che devono lavare o sanificare le mascherine per diversi giorni, che entrano in zone a rischio con la mascherina chirurgica, che devono passarsi tra colleghi altri indumenti protettivi, che mancano di attrezzatura, che rientrano operatori senza tampone e che le modalità organizzative sono spesso confuse e ad alto rischio. Anche la questione degli alloggi per il personale che non vuole infettare la propria famiglia, pare risolta solo sulla carta, ma di fatto in molti sollecitano una soluzione operativa.

Abbiamo la netta sensazione che in tante strutture, dopo un inizio impreparato e molto confuso, dove indubbiamente il rischio è stato sottovalutato, non si sia ancora messo a punto un protocollo operativo efficace. E’ accertato che laddove le misure preventive sono state rispettate rigorosamente, l’epidemia non si è allargata come nelle situazioni di carenza, dove ha avuto picchi massimi.

 

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Purtroppo in questa confusione di informazioni manca un controllo terzo che vigili sul rispetto delle regole.

Per questo ora non ci è rimasto che chiedere formalmente all’Uopsal di intervenire con ispezioni puntuali atte a verificare il rispetto delle procedure e della fornitura dei dispositivi di protezione nelle Apsp e nelle Strutture di cura private, perché non è più tollerabile che si proceda senza tutte le precauzioni utili a salvaguardare i lavoratori. Va anche ribadito che, laddove non si è intervenuti con le precauzioni adeguate, l’epidemia ha rapidamente coinvolto il personale e la società esterna.

Dell’iniziativa è stato informato anche il Commissario del Governo di Trento al quale abbiamo richiesto un intervento.

 

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Maurizio Valentinotti
Segreteria Fenalt