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FEDERCOOP * SAIT – NOMINE « IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE INDICA RENATO DALPALÙ PER LA PRESIDENZA »

Sait, il consiglio indica Renato Dalpalù per la presidenza. Il cda del consorzio delle cooperative di consumo ha deliberato a maggioranza qualificata la proposta di Renato Dalpalù quale candidato alla presidenza dopo Roberto Simoni, diventato presidente della Federazione.

Il commercialista, già presidente di Sait per nove anni, è stato scelto tra una rosa di nominativi che avevano dato la propria disponibilità.

Roberto Simoni: “preferisco mantenere un atteggiamento neutrale, questa è una scelta autonoma del consiglio che ha privilegiato l’esperienza e la continuità”.
Trento, 15 ottobre 2020 – Sarà Renato Dalpalù, commercialista trentino già presidente dell’ente per nove anni e già consigliere della Federazione, il candidato espressione del Consiglio di Sait per la presidenza dell’ente alla prossima assemblea elettiva il 12 novembre in prima convocazione (o il 13 in eventuale seconda convocazione), che si svolgerà con la modalità del rappresentante designato.

Il suo nome ha avuto il consenso della maggioranza qualificata del Consiglio rispetto alla terna di nominativi che hanno espresso la propria disponibilità, e formata, oltre che da Dalpalù, da Aldo Marzari, presidente della Famiglia Cooperativa Vattaro e Altipiani e consigliere della Federazione, Renato Micheluzzi, consigliere della Famiglia Cooperativa di Campitello.

Dalpalù, al pari delle altre candidature spontanee che dovessero pervenire entro il 22 ottobre, dovrà ottenere il sostegno di almeno 15 cooperative.
“In coincidenza con la data dell’assemblea darò formalmente le dimissioni da Sait già annunciate quando ho assunto l’impegno in Federazione – ha dichiarato il presidente Roberto Simoni. – Auspico in questo periodo un confronto sereno e responsabile tra gli eventuali candidati che vorranno proporsi, e mi farò garante affinché i soci possano scegliere in piena consapevolezza il loro presidente, nel rispetto del regolamento e dello statuto.

La decisione del consiglio, sulla quale mantengo un atteggiamento di neutralità, è evidentemente motivata dalla necessità di dare il giusto supporto al piano di rilancio di Sait che è nel pieno del suo sviluppo.

Ma, come sempre, saranno i soci a scegliere il loro presidente”, ha concluso Simoni.