Risto3: 2019 da record a conferma della costante crescita della cooperativa. Approvato dai soci il bilancio di esercizio 2019: 51 milioni di fatturato con una crescita del 8,3% a riconferma della solidità e della costante capacità di sviluppo della principale cooperativa trentina.

Ancora una volta Risto3 si conferma la più grande cooperativa di produzione lavoro trentina. In costante sviluppo, dopo i brillanti risultati degli scorsi anni, chiude il 2019 con dati da record: 51 milioni di euro di fatturato (+8,3%), 452 soci, 1333 le persone occupate (88% donne), 8,2 milioni i pasti serviti, 282 strutture. Una crescita in positivo che contribuisce allo sviluppo del territorio grazie alla redistribuzione del “valore aggiunto” sullo stesso.

Nella giornata di sabato 27 si è tenuta l’assemblea ordinaria di maggio che, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria Covid-19, non è stato possibile svolgere in presenza e per la quale si è scelta la modalità del rappresentante designato. Una scelta obbligata per la cooperativa che ha prediletto questa soluzione rispetto ad altre normativamente possibili ma considerate limitanti per garantire la partecipazione alla propria estesa base sociale.

Questo non ha però fermato i vertici della cooperativa che, per garantire un opportuno confronto con i soci, hanno proposto nelle settimane precedenti, delle pre-assemblee in presenza di circa 20 persone (nel pieno rispetto delle restrizioni imposte). Oltre a questi appuntamenti speciali, sono stati organizzati 6 punti soci sparsi sul territorio provinciale per la presentazione delle espressioni di voto, affidando infine alla notaia avv. Nicoletta Anderloni il compito di rappresentate designato.

Un appuntamento di grande peso per la cooperativa che quest’anno ha visto il rinnovo delle cariche sociali. Per il triennio 2020-2023, i soci hanno rinnovato la fiducia nel Consiglio di Amministrazione precedente riconfermando ben 10 componenti e dimostrando quindi di condividere le scelte e la strada percorsa dallo stesso nel mandato appena concluso. I componenti del Consiglio di Amministrazione 2020-2023 sono: Cagol Martina, Calliari Mariarosa (consigliere uscente), Casagrande Martino, Cecco Andrea (consigliere uscente), Corsi Angelina (consigliere uscente), Dapreda Maura (consigliere uscente), Eccheli Donatella, Festini Brosa Bruna (consigliere uscente), Girardi Daniela (consigliere uscente), Magri Stefano (consigliere uscente), Minuz Maja (consigliere uscente), Mongalieri Vanessa, Santagiuliana Busellato Camilla (consigliere uscente), Scandella Daniele, Simonetti Guerrino (consigliere uscente). Nei prossimi giorni i nuovi componenti si riuniranno per definire Presidenza e Vice Presidenza.

Il C.d.A., insieme alla direzione aziendale, avrà fin da subito il compiti di affrontare l’attuale situazione causata dall’emergenza sanitaria Covid-19. I positivi numeri di bilancio 2019 – afferma il direttore generale Stefano Raffaelli – e le promettenti prospettive di inizio 2020, sono stati inesorabilmente frenati ad inizio marzo. La maggior parte delle strutture sono state improvvisamente chiuse con un impatto non indifferente sui tantissimi lavoratori. La cooperativa si è impegnata, e continuerà ad impegnarsi, per garantire il massimo sostegno a soci e dipendenti. – continua il direttore Stefano Raffaelli – Nel pieno dell’emergenza sanitaria, sono stati attivati molteplici interventi per dare un concreto aiuto agli oltre 1300 lavoratori e alle loro famiglie, come ad esempio l’anticipazione della cassa integrazione. La Cooperativa è solida sia dal punto di vista professionale e umano che dal punto di vista patrimoniale e finanziario: tali prerogative ci permetteranno di affrontare questa delicata situazione salvaguardando la continuità aziendale, ma anche le esigenze dei lavoratori. I clienti fidelizzati, la patrimonialità costruita nel corso degli anni e l’impegno costante e sempre dimostrato da soci e dipendenti, saranno ancora una volta le armi vincenti che ci permetteranno di vincere questa nuova sfida.