Oltre 173 mila i prestiti garantiti per oltre 10 miliardi di euro (144 mila i crediti fino a 30 mila euro). Moratorie: 338 mila pratiche per oltre 40,5 miliardi.

Al 22 ottobre, le 250 BCC italiane – organizzate nei due Gruppi Bancari Cooperativi Iccrea e Cassa Centrale Banca e, in Alto Adige, attorno alla Federazione Raiffeisen – avevano complessivamente trasmesso al Fondo di Garanzia delle PMI 173 mila richieste di garanzia a valere sulle misure del “Decreto Liquidità”. Si tratta del 14,6% del totale delle pratiche inviate al Fondo, secondo dati forniti dal Medio Credito Centrale.

L’importo complessivo dei finanziamenti del Credito Cooperativo e assistiti dalle garanzie statali ha superato i 10 miliardi e 470 milioni di euro, l ’11% del totale.
Delle complessive 173 mila richieste, 144 mila hanno riguardato pratiche relative ai prestiti previsti dalla lettera m dell’art. 13 del decreto liquidità (fino a 30 mila euro dopo la conversione in legge del DL Liquidità) per un importo complessivo superiore ai 2 miliardi e 886 milioni di euro. Il Credito Cooperativo rappresenta, su questa misura, il 15,16% del totale delle pratiche trasmesse e il 15,49% del totale degli importi finanziati.

La quota delle BCC nel mercato complessivo degli impieghi a clientela è del 7,5% . E’ rilevante dunque il contributo che stanno dando le banche di comunità mutualistiche al fine di rendere disponibili a famiglie, imprese e professionisti le misure previste dal Governo e dal Parlamento per mitigare l’impatto dell’emergenza sanitaria sull’economia reale.
Per quanto riguarda le moratorie, sempre alla data del 22 ottobre erano oltre 338 mila le pratiche deliberate dalle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen e già operative per un importo complessivo superiore ai 40,5 miliardi di euro.