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FDI – GRUPPO CONSILIARE COMUNALE / TRENTO * MOVIDA: « QUELLO CHE NON VA È LA DISCRIMINAZIONE DA PARTE DEL SINDACO IANESELLI NEI CONFRONTI DI UNA BUONA PARTE DEGLI STUDENTI »

“A questo punto la domanda sorge spontanea”, esclamava anni fa il noto giornalista Antonio Lubrano di Scampamorte. Infatti, dopo le notizie apparse sugli organi di stampa, in relazione agli incontri che il Sindaco avrebbe avuto con esercenti (prima) e studenti universitari (successivamente) tutti rigorosamente appartenenti a movimenti di sinistra, alcune associazioni e movimenti di studenti riconducibili all’area politica di centro destra si sono chiesti che tipo di democrazia e quale rispetto della pluralità viene praticata in via Belenzani. Da tener presente che gli studenti, oggi ignorati, nei mesi scorsi erano stati invitati dall’Assessore Bisesti, per portare “sul tavolo” il loro contributo di idee riguardo alle tematiche giovanili.

Tema dell’incontro, ad “inviti ristretti”, la gestione della Movida nel crocicchio vicolo San Marco, via/vicolo Santa Maria Maddalena e vicolo San Pietro. Al termine delle “consultazioni” e sentite le lamentele dei residenti, Il Sindaco ha disposto con apposita ordinanza, la chiusura degli spazi sopra descritti. Sia ben chiaro che il Gruppo Comunale di Fratelli d’Italia condivide questa disposizione, ma quello che non va è, di fatto, la discriminazione effettuata nei confronti di una buona parte degli studenti, anche di quelli che non sono schierati politicamente.

Vogliamo sperare che questa caduta di stile del Sindaco, che a dir il vero ci ha stupiti, sia dovuta al fatto che lo stesso sia ben a conoscenza dell’area politica di appartenenza di chi “insudicia”, di chi contravviene alle regole anticovid e non ultimo di chi ignora le regole della convivenza civile con gli abitanti della zona che, loro malgrado, sono costretti a subire, oltre al baccano e agli schiamazzi, anche i miasmi provocati dalle minzioni e non solo, dei maleducati.

Se qualcuno avesse dei dubbi sulle idee che distinguono quelli che a fatica si riesce a definire studenti, basta guardare foto e video girati nei giorni scorsi, che mostrano i soliti striscioni con frasi ingiuriose contro “gli sbirri”, riconducibili ai centri sociali e ai gruppi anarcoidi, ahimè nel passato troppo coccolati.

In considerazione di tutto ciò, intendiamo chiedere al Sindaco e alla Giunta Comunale se in futuro, gruppi come Associazione Liberamente, Azione Universitaria e Siamo Futuro (tutti riconosciuti e rappresentati negli organi studenteschi di facoltà), possano essere convocati ai vari tavoli che tratteranno delle problematiche giovanili e studentesche.

Gruppo Consiliare Comunale Fratelli d’Italia – A.N.