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Covid-Free (27ma puntata format Tv)

Nonostante lo stop legato al periodo del lockdown, la richiesta di mutui è rimasta complessivamente solida nei primi 9 mesi del 2020 e addirittura, secondo i dati emersi dall’osservatorio congiunto realizzato da Facile.it e Mutui.it su un campione di oltre 133.000 domande di finanziamento, da gennaio a settembre 2020, l’importo medio erogato dalle banche ai mutuatari è cresciuto del 5,8% in un anno arrivando a 136.630 euro.

Un aiuto concreto per gli aspiranti mutuatari è arrivato dal mercato e dagli indici internazionali: a partire da maggio i tassi proposti dalle banche alla clientela finale, soprattutto quelli fissi, hanno ripreso a scendere, stabilizzandosi a settembre su livelli ancor più bassi rispetto a inizio anno. Conti alla mano, sottoscrivere oggi un mutuo a tasso fisso da 126.000 euro con LTV al 70% e piano di restituzione di 25 anni costa circa 6.000 euro in meno rispetto a inizio 2020.

Il calo rilevante dei tassi fissi ha portato la quasi totalità di chi ha presentato domanda di finanziamento tra gennaio e settembre (97%) a scegliere questa tipologia di mutuo; era l’87% lo scorso anno. In aumento anche il peso percentuale delle surroghe: più di 1 richiesta su 3 (36%) presentata nel periodo analizzato è stata destinata alla surroga, valore in aumento rispetto allo scorso anno quando la percentuale era pari al 22%.

Sperando che la notizia sia di vostro interesse e possa trovare spazio sulla testata, alleghiamo la relativa nota stampa e rimaniamo a disposizione per ogni ulteriore necessità di approfondimento.