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ELEZIONE ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E ODONTOIATRI – TRENTINO: I NOMI DEI CANDIDATI

(Fonte: Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trento) – Si sono riuniti domenica 22 a Trento i candidati medici per le elezione dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trento che partecipano alla lista unitaria ospedale – territorio, per dare un segnale di forte coesione tra tutti gli iscritti (quasi tremila) appartenenti all’Ordine stesso, in vista delle elezioni attese il prossimo mese di novembre.

La lista, composta da 15 medici candidati consiglieri e 3 candidati come revisori dei conti, provengono da tutte le valli del Trentino e dalle città di Trento e Rovereto e rappresentano tutte le categorie professionali in attività del mondo medico trentino, spaziando dai dirigenti medici ai medici convenzionati, dai medici fiscali a quelli delle Apsp, dai medici liberi professionisti a quelli odontoiatri fino a quelli della sanità privata.

 

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Alcuni nomi:

dott.ssa Laura Angela Irali (Sumai, ginecologa)

dott.ssa Marcella Marchese (Dirigente ospedaliero Tione – Ortopedia)

dott. Alessandro Palmerio ( Dirigente ospedaliero Arco – Psichiatria)

dott. Giuseppe Pasolin ( Dirigente ospedaliero Cles – Geriatria)

dott. Mauro Marin (Pediatra di libera scelta – Trento)

dott. Bruno Bolognani (Coordinatore di Rsa – Mezzocorona e Fondo)

dott Nabil Fattouh (Medico fiscale e titolare di guardia – Valsugana – Smi)

I restanti nomi, altrettanto importanti, verranno rivelati nel corso di un momento pubblico in corso di organizzazione come il nome del candidato Presidente.

 

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Punti salienti del programma sono:

L’abbattimento della quota di iscrizione dalle attuali 170 Euro a meno di 100 Euro annui e la gratuità dell’iscrizione di tutti i pensionati iscritti all’Ordine, purché non facciano libera professione, avendo verificato la disponibilità dell’attuale bilancio dell’Ordine a tali scopi.

La partecipazione dei medici trentini ai cambiamenti inerenti la sanità, non in veste di spettatori passivi, come sta accadendo.

L’impegno a sostenere i medici nei diritti che la professione autorizza.

La difesa di tutte le professioniste sui luoghi di lavoro, soprattutto laddove svilite della loro dignità.

L’azione concreta nei confronti dei giovani con inserimento graduale professionalizzante nelle associazioni mediche convenzionate.

L’elargizione di mutui a fondo perduto per l’acquisto dell’ambulatorio.

Il pagamento delle borse di studio per i medici in sovrannumero iscritti alla scuola di formazione e all’Ordine di Trento.

 

 

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Il portavoce della lista unitaria

Dott. Marco Bortot