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DORIGATTI (FACEBOOK) * GIUSEPPE MATTEI ” LA SUA LEZIONE SULL’UNITÀ SINDACALE GIUNGE A NOI COME EREDITÀ VIVA SUL DIFFICILE SENTIERO DELLA POLITICA “

 

Alla memoria di Giuseppe Mattei e’ stato attribuito nella Sala Depero il più alto riconoscimento che la comunità trentina rivolge ai suoi figli migliori o ai suoi ospiti più illustri, attraverso l’antico simbolo dell’ “Aquila di San Venceslao”. E’ nella dimensione attiva della memoria che si colloca il ricordo, mai sopito, di un uomo pubblico che ha dato molto a questa terra.

Sia in termini personali come ideali e politici, Mattei ha contribuito alla costruzione di una nuova coscienza democratica del Trentino, figlia della storia di queste valli e per tale ragione capace di mettere al centro di ogni progetto di sviluppo il tema del lavoro, della sua difesa e della sua promozione.

Uomo di sindacato, ma anche di movimento, egli sapeva articolare le dialettiche del confronto, nutrendole di innovazione e di dignità, tenendo sempre presente il valore straordinario dell’unità di intenti, sia sul piano sindacale come su quello politico, per incidere sui processi di cambiamento della società e del sistema produttivo, contribuendo così a perseguire un disegno di evoluzione qualitativa della vita collettiva.

La sua potente lezione sull’unità sindacale giunge a noi come eredità viva e utile anche sul difficile sentiero della politica, locale come nazionale, per non arenare la democrazia nel triste gioco dei personalismi.

Egli, infatti, seppe sempre coniugare la dimensione locale dei problemi con una più vasta lettura della realtà del lavoro, difendendo il principio di partecipazione pubblica alle politiche industriali e tutelando l’occupazione anche a costo di grandiosi sacrifici.

Ma ciò che più risalta ed è ancora attualissimo, è il suo riuscire ad essere sempre sé stesso, in qualunque situazione ed anche pagando prezzi non facili, non diventando mai né un reduce nostalgico, né un notabile di potere, né un immobile testimone di un tempo che, senza di lui, sarebbe stato ben diverso e non avrebbe riverberato sul presente la sua positiva memoria. G

razie!