“La Giornata contro la violenza sulle donne, che ricorre ogni 25 novembre, è senza dubbio un appuntamento importante per riflettere assieme su una realtà terribile, che purtroppo è ancora ben presente nella nostra società. Questa Giornata serva allora da monito per un monitoraggio ed una sensibilizzazione che non possono e neanche debbono evidentemente esaurirsi oggi, se davvero vogliamo che nessuna donna subisca più alcun tipo di violenza, sessuale, fisica o psicologica che sia.

Come Donne della Lega siamo da sempre sensibili al tema, così come lo è non nelle parole bensì nei fatti il nostro partito, promotore tra l’altro della legge 19 luglio 2019, n. 69 – conosciuta come «Codice Rosso» -, normativa a tutela delle donne e dei soggetti deboli che subiscono violenze, per atti persecutori e maltrattamenti. Certo, si può fare ancora molto e molto va fatto soprattutto sul piano culturale. Per questo, come Donne della Lega rinnoviamo la nostra disponibilità e il nostro impegno su tale prioritario versante di difesa e promozione della dignità femminile.

Dignità femminile che, cogliamo oggi l’occasione per sottolinearlo, va difesa anche a livello politico, anzitutto non penalizzando le donne e madri impegnate nelle istituzioni, ma pure facendo attenzione, anche sotto un profilo linguistico, a tenere sempre ben distinti il piano della critica da quello dell’offesa. Anche da questo punto di vista, al di là di ogni bandiera e appartenenza, siamo pronte ad assicurare il nostro totale e incondizionato ascolto, certe che è dall’impegno di ciascuna di noi che può arrivare la scrittura di una pagina nuova, e di civiltà, a difesa della donna”.

È quanto affermato in una nota dalle Donne della Lega Trentino