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LANCIO D'AGENZIA

DOLOMITI ENERGIA HOLDING SPA * CDA: « RICAVI E PROVENTI CONSOLIDATI A 3.354 MLN (2.182 NEL 2021, +53,7%), RISULTATO CONSOLIDATO A 8,7 MLN (90 NEL 2021, -90,3%) »

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19.11 - mercoledì 29 marzo 2023

Dolomiti Energia Holding SpA: il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta di bilancio consolidato relativa all’esercizio 2022 e le linee strategiche del Piano Industriale 2023-2027. Risultati superiori alle aspettative, in un anno il 2022 che verrà ricordato come un annus horribilis sia per la prematura scomparsa del suo Presidente, Massimo de Alessandri, a cui va in questo momento la gratitudine e il pensiero del Gruppo, sia per la tempesta che ha investito i mercati energetici, per la scarsa produzione idroelettrica e per il forte impatto delle norme fiscali che hanno portato il tax rate del Gruppo al valore record del 77,7%, a seguito di imposte complessive pari a quasi 85 milioni di euro di cui per 54 milioni di euro straordinarie (“tassa extraprofitti”).

Ricavi consolidati in forte crescita (+53,7%) per effetto dei prezzi, ma quello che conta un margine operativo lordo (EbitDa) che tiene, in linea sostanzialmente con quello dell’anno precedente, nonostante costi straordinari (onere verso GSE) pari a 35 milioni di euro, e una posizione finanziaria netta che migliora del 7,7% rispetto alla chiusura del 2021.

Risultati buoni rispetto al quadro energetico generale ma al di sotto delle performance alle quale il Gruppo Dolomiti Energia era abituato negli anni scorsi.

Il Gruppo sta lavorando ad un nuovo Piano Industriale (2023-2027) e oggi il Consiglio ha deliberato le linee strategiche per lo sviluppo futuro: crescita nei business regolati (distribuzione del gas, distribuzione elettrica e ambiente), diversificazione delle fonti di produzione di energia rinnovabile, forte attitudine a favorire la transizione energetica (Comunità Energetiche Rinnovabili), digitalizzazione, innovazione e focus sulla persona, intesa come cliente, dipendente e comunità.

Totale ricavi e proventi consolidati a 3.354 milioni di euro (2.182 milioni di euro nel 2021, +53,7%);
Margine operativo lordo consolidato (EbitDa) a 196,5 milioni di euro a fronte di un risultato pari a 206,9 milioni di euro nel 2021 (-5%);
Risultato operativo consolidato (Ebit) a 118,5 milioni di euro (144,7 milioni di euro nel 2021, -18,1%);
Risultato di esercizio consolidato a 8,7 milioni di euro (90 milioni di euro nel 2021, -90,3%);
Indebitamento finanziario netto a 642,8 milioni di euro (696,2 nel 2021, con un miglioramento del 7,7%);
Carico Fiscale sale a 84,9 milioni (9 nel 2021). Tax Rate al 77,7%
L’Assemblea degli Azionisti della Società è convocata il 28 aprile 2023.

Il Consiglio di Amministrazione di Dolomiti Energia Holding, presieduto da Silvia Arlanch, ha approvato oggi i risultati 2022 del Gruppo Dolomiti Energia.

I risultati del Gruppo sono stati condizionati dalla fortissima ascesa e volatilità dei prezzi sui mercati delle commodities energetiche, iniziata nell’ultima parte del 2021 e ulteriormente accentuata a seguito dello scoppio della guerra Russia-Ucraina, con dimensioni e velocità di variazione mai registrate in passato. Ad agosto il prezzo del gas naturale sui mercati europei, e di conseguenza anche in Italia, e il prezzo dell’energia elettrica hanno raggiunto livelli assoluti record, totalmente fuori scala non solo rispetto agli andamenti storici ma sostanzialmente doppi anche rispetto ai prezzi molto elevati registrati nell’ultimo trimestre 2021. Successivamente a partire da settembre è iniziata una fase di diminuzione dei prezzi, tuttora in corso, spinta oltre che dagli interventi messi in campo dalle autorità nazionali ed europee (price cap sul gas, diversificazione delle fonti di approvvigionamento, etc..) anche da un forte ridimensionamento dei consumi che ha contribuito a spostare l’equilibrio domanda-offerta in maniera significativa. Per completare il quadro dei fattori esogeni va sottolineato come il 2022 sia stato caratterizzato da una disponibilità di risorse idriche particolarmente ridotta e di conseguenza una produzione idroelettrica che è stata significativamente inferiore ai valori medi registrati dagli impianti (fra il 40 e il 50%) facendo segnare per molti impianti il minimo storico. A questo si aggiungono i già citati effetti degli interventi normativi di natura emergenziale emanati nell’anno.

Nonostante il fatturato aumentato sensibilmente (+54,1%), come diretta conseguenza dell’aumento dei prezzi di energia elettrica e gas sui mercati internazionali, l’EBITDA consolidato è risultato pari a 196,5 milioni di euro, in leggera diminuzione del 5 % rispetto ai risultati del 2021, l’utile netto di competenza del Gruppo è pari a 8,7 milioni di euro, in forte diminuzione rispetto ai 90 milioni dell’esercizio precedente principalmente a causa di un tax rate che, per il sovrapporsi dei provvedimenti normativi sopra citati ha raggiunto il 77,7%, inconfrontabile con l’esercizio precedente che aveva beneficiato degli effetti della rivalutazione fiscale prevista a seguito della pandemia Covid. Tale risultato è frutto del peggioramento dei risultati della parte commerciale, non del tutto compensati dalla divisione produzione idroelettrica sia a causa della drammatica riduzione di produzione che dei provvedimenti normativi emessi. La posizione finanziaria netta di Gruppo è pari a 642,8 milioni di euro in significativo recupero rispetto al dato del 2021 (696,2 milioni di euro). Tale risultato, pur in presenza di un aumento significativo del capitale circolante legato all’aumento dei prezzi delle commodities, è stato reso possibile da una attenta gestione dei flussi finanziari e da una significativa riduzione delle margin call. Gli interventi effettuati, oltre al fisiologico rientro delle margin call alla maturazione dei contratti, hanno consentito quindi di mantenere il rapporto fra posizione finanziaria netta e EBITDA pari ad un valore di 3,3, valore in leggero miglioramento rispetto all’anno precedente nonostante la riduzione di EBITDA, che risulta in linea con i benchmark di mercato e tale da consentire di avere un margine di sicurezza per affrontare l’attuale contesto di mercato e le prospettive di sviluppo che verranno delineate dal nuovo piano industriale che il Consiglio di Amministrazione sta completando.

Oltre che dalle pesanti incertezze di contesto i risultati dell’attività commerciale e di vendita di energia elettrica e gas sono stati penalizzati dall’andamento dei prezzi sui mercati che ha visto un incremento molto significativo anche di tutti i costi connessi con l’attività commerciale rimasti in carico alla società. In questo scenario estremamente critico va segnalato il positivo andamento dell’attività di sviluppo commerciale che, pur in una situazione estremamente difficile, ha registrato anche quest’anno un aumento dei clienti serviti, saliti a oltre 731.000 punti di fornitura, con un incremento netto pari a 5.000.

Bilancio consolidato di Gruppo al 31 dicembre 2022: principali dati economico-finanziari (milioni di euro)

Questi, in sintesi, i principali dati di bilancio dell’esercizio 2022. Il perimetro di consolidamento del Gruppo include, oltre alla Capogruppo Dolomiti Energia Holding, le controllate Dolomiti Energia Solutions Srl, Novareti SpA, Dolomiti Ambiente Srl, Dolomiti Energia Trading SpA, Dolomiti Energia SpA, SET Distribuzione SpA, Hydro Dolomiti Energia Srl, Dolomiti GNL sr Srl, Dolomiti Energia Hydro Power Srl e Dolomiti Edison Energy Srl, oltre alle società partecipate che vengono contabilizzate nel bilancio con il criterio del patrimonio netto in coerenza con quanto previsto dai principi contabili.
Per quel che riguarda l’aspetto industriale, con riferimento ai principali settori di attività, si evidenzia:

 

PRODUZIONE ELETTRICA
Produzione idroelettrica: la produzione idroelettrica di Dolomiti Energia Holding, Dolomiti Edison Energy, Hydro Dolomiti Energia, SF Energy e Dolomiti Energia Hydro Power è pari a 2,3 miliardi di kWh, in forte diminuzione rispetto ai 3,9 miliardi di kWh del 2021 (100% DEH, HDE, SFE, DEE, DEHP) e alle medie storiche a causa della perdurante siccità.
Produzione termoelettrica: la produzione termoelettrica ha generato 83 milioni di kWh (74 milioni di kWh nel 2021).

 

RETI DI DISTRIBUZIONE
Energia elettrica: il Gruppo ha distribuito 2,6 miliardi di kWh (2,6 miliardi di kWh nel 2021). La rete di distribuzione elettrica si estende al 31 dicembre per 12.620 km (12.383 Km nel 2021).
Gas naturale: nel 2022 sono stati distribuiti 291,4 milioni di metri cubi di gas, rispetto ai 341,8 milioni di metri cubi del 2021. La rete si estende per 2.696 km rispetto ai 2.652 km del 2021.
Ciclo Idrico Integrato: nel 2022 i quantitativi di acqua immessi nella rete, lunga 1.467 km (1.111 nel 2021), sono risultati pari a 27,4 milioni di metri cubi rispetto ai 30,8 del 2021. L’acqua è stata distribuita a un totale di 76.967 utenze.

 

VENDITA
Energia elettrica: il Gruppo ha commercializzato ai clienti finali 4,1 miliardi di kWh, rispetto ai 3,9 miliardi di kWh del 2021. I clienti energia elettrica sono cresciuti raggiungendo i 492.000, rispetto ai 490.000 del 2021.
Gas naturale: nel settore gas sono stati venduti ai clienti finali 489,2 milioni di metri cubi di gas nel 2022 a fronte dei 531,9 milioni del 2021. I clienti sono oggi 239.000 (237.000 nel 2021).
L’andamento dell’attività di sviluppo commerciale ha consentito, come già indicato, di aumentare ulteriormente i clienti serviti per energia e gas, portando il loro numero a oltre 731.000 (726.000 nel 2021).

 

ALTRE ATTIVITÀ
Laboratori: il laboratorio nel 2022 ha esaminato 11.829 campioni, in linea rispetto ai 12.691 del 2021; dei quali 55% (58,5% nel 2021) per conto di terzi.
Cogenerazione e teleriscaldamento: nel corso del 2022 sono stati erogati 101,1 GWh di calore e raffrescamento (96,6 GWh nel 2021).
Area Ambiente: la percentuale di raccolta differenziata nel 2022 a Trento è stata pari all’ 82,1% (83,8% nel 2021) e al 81,1 % a Rovereto (82,7 % nel 2021), consolidando valori eccellenti per città di queste dimensioni. Complessivamente nell’esercizio sono state raccolte 69.707 tonnellate di rifiuti fra differenziati e indifferenziati (71.781 nel 2021), risultavano in corso d’anno 132.295 clienti serviti (130.063 nel 2021).

Il Consiglio di Amministrazione della Società ha deliberato di rimandare all’Assemblea ordinaria degli Azionisti la scelta riguardo l’ammontare del dividendo da distribuire.

 

DICHIARAZIONE CONSOLIDATA DI CARATTERE NON FINANZIARIO
Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario, resa ai sensi del D. Lgs. 254/2016.

 

Assemblea degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea ordinaria degli Azionisti per l’approvazione del Bilancio il 28 aprile 2023, garantendo l’identificazione dei partecipanti e le modalità di espressione del voto.

Il Responsabile amministrativo preposto alla redazione dei documenti contabili societari Michele Pedrini dichiara – tenuto conto di quanto previsto dalla normativa vigente – che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Indicatori Alternativi di Performance
Nel presente comunicato stampa vengono utilizzati alcuni “indicatori alternativi di performance” non previsti dai principi contabili internazionali così come adottati dall’Unione Europea (IFRS-EU), ma che il management di Dolomiti Energia Holding SpA ritiene utili per una migliore valutazione e monitoraggio dell’andamento della gestione economico-finanziaria di Dolomiti Energia Holding SpA e del Gruppo. In linea con quanto raccomandato negli Orientamenti pubblicati in data 5 ottobre 2015 dall’European Securities and Markets Authority (ESMA) ai sensi del Regolamento n. 1095/2010/EU e incorporati da Consob nelle proprie prassi di vigilanza con comunicazione no. 92543 del 3 dicembre 2015, si riportano di seguito il significato, il contenuto e la base di calcolo di tali indicatori alternativi di performance:
EBITDA (o Margine operativo lordo) è un indicatore alternativo di performance operativa, calcolato come la somma del “Risultato operativo netto” più gli “Ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni”;
Indebitamento finanziario netto è un indicatore della propria struttura finanziaria. Tale indicatore è determinato quale risultante dei debiti finanziari al netto delle disponibilità liquide e mezzi equivalenti e delle attività finanziarie correnti e non correnti (crediti finanziari e titoli diversi da partecipazioni).

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