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DIRETTIVO FUTURA * MARATONA POLITICA CONSIGLIO PROVINCIALE: « UN’AZIONE POLITICA CHE RIPETEREMO E DI CUI ANDIAMO FIERI, UNA MANIFESTAZIONE DI RESISTENZA »

Sta per terminare una maratona politica inedita per il Trentino, necessaria affinché il Consiglio provinciale discutesse l’assestamento al bilancio voluto dalla Giunta Fugatti.

Ringraziamo i consiglieri di Futura Paolo Ghezzi e Lucia Coppola per l’impegno profuso in un contesto molto difficile. Denunciamo con forza l’atmosfera che spesso si è creata nell’Aula: dileggio verso le opposizioni, volgarità inaudite e incivili (è questo il modello per giovani?), ingiurie varie. Non è stata colpa della stanchezza ma di un modo prevaricatorio di intendere la politica. A questo ci opporremo con tutte le forze.

Non si è trattato di semplice ostruzionismo – comunque legittimo – per bloccare i lavori dell’Aula. Ma è stata un’azione politica di cui andiamo fieri. Una manifestazione di resistenza contro un provvedimento che descrive un Trentino chiuso in se stesso, una terra in cui i deboli soccombono e sono privilegiati i forti.

I nostri valori sono altri e non si poteva cedere alla sostanziale cancellazione della cooperazione internazionale, vissuti dalla maggioranza come la madre di tutte le battaglie. Un trofeo miserevole che regala una briciola di 5 centesimi al giorno ai trentini, togliendo speranza e futuro a donne, uomini e bambini del sud del mondo.

Anche i provvedimenti in favore della natalità, che i consiglieri di Futura hanno cercato inutilmente di migliorare, sono segnati dall’idea che ci siano alcune famiglie (quelle residenti in Trentino da 5 anni) più uguali delle altre. Qualche norma utile è stata varata, ma la natalità sarebbe favorita da un clima sociale positivo, aperto alla novità, sereno, armonioso. Il contrario esatto dalla società immaginata dalla Lega, basata sulla paura del diverso e del futuro, sul risentimento, sull’odio. Chi potrebbe avere fiducia dentro un mondo così, nel quale i forti esibiscono le proprie vittorie sui deboli?

Questa azione politica ha pure conseguito risultati concreti con l’approvazione degli ordini del giorno di Futura: sul lavoro per le persone con disabilità; sulla gestione dei grandi carnivori; sulla lotta contro la violenza di genere; sulla ricerca per trovare soluzioni alternative all’utilizzo del rame in viticoltura; sulla prevenzione di particolari tumori che colpiscono le donne; su un sottopasso a Gardolo. Ordini del giorno che testimoniano l’attenzione verso tutti gli ambiti di interesse della comunità.

È stato anche sventato un attacco diretto all’autonomia dell’università. Grazie alla mobilitazione unanime del mondo accademico e all’azione dei consiglieri della minoranza, il presidente dell’Opera universitaria non sarà nominato dalla Giunta: la maggioranza stessa ha bocciato l’emendamento infilato all’ultimo da un consigliere della maggioranza.
Questo è il nostro modo di fare politica: inflessibili sui valori e sui diritti fondamentali (e capaci di difenderli ad ogni costo); aperti alla mediazione per migliorare provvedimenti che riteniamo utili o per limitare i danni di quelli che riteniamo nocivi; propositivi quando esiste lo spazio per un’azione politica seria e lungimirante.

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Il direttivo di FUTURA – Partecipazione e Solidarietà