PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

Al signor Sindaco
del Comune di Trento

All’ufficio Urbanistica
del Comune di Trento

I sottoscritti firmatari, elettori del Comune di Trento, propongono le seguenti Osservazioni alla variante del PRG in corso di approvazione e riferite alla proposta di autorizzare la realizzazione di un bacino artificiale nella Piana delle Viote sul Monte Bondone.

OSSERVAZIONI

Il Comune di Trento, nella recente approvazione del PRG del luglio 2019, ha dato il via libera all’inserimento nel piano regolatore alla possibilità di costruire un bacino artificiale di raccolta e stoccaggio acqua alle Viote, sul Monte Bondone, ai fini dell’innevamento artificiale.
Il Monte Bondone ha come altitudine massima relativamente alle piste da sci circa 1600 metri; con i cambiamenti climatici lo zero termico si sta alzando sempre più, quindi innevare ad altitudini simili rappresenta uno spreco di risorse e di energia guardando in prospettiva. Inoltre, il Monte Bondone e, in particolare, l’area dove si vorrebbe costruire il bacino è un biotopo ricchissimo di biodiversità.
È una delle montagne più ricche d’Europa in fatto di presenza di specie diverse e, alterandone il ciclo dell’acqua, si rischia di distruggere una meraviglia naturale. Il tutto per interessi economici e per il sostegno dell’innevamento artificiale.

Premesso ciò, si rilevano le seguenti osservazioni:
la zona del Monte Bondone rappresenta un biotopo naturale di pregio ecologico rilevante e inserire nel Piano Regolatore, la possibilità di costruire un bacino di raccolta acque per l’innevamento rappresenta una scelta in antitesi con il concetto di sviluppo sostenibile;
la costruzione di un bacino di raccolta acque per innevamento, nella località Viote e sul Monte Bondone, determinerebbe un’alterazione grave dell’equilibrio naturale del luogo;
inserire nel PRG la possibilità di realizzare tale bacino indica la chiara possibilità di realizzazione e, quindi, da un indirizzo inequivocabile di ciò che si può costruire in quella zona.

Tutto ciò premesso, si chiede al Sindaco di Trento, alla Giunta comunale e al Consiglio comunale di togliere dal PRG questa nefasta possibilità di costruire un bacino di raccolta acque ai fini dell’innevamento. Le motivazioni di tale richiesta sono principalmente motivate dal concetto di rispetto della tutela ambientale che deve coinvolgere ogni attività presente e futura del Monte Bondone.

Confidando nell’accoglimento della presente, si inviano distinti saluti.

Emma Di Girolamo

Maria Rosa Degasperi

Giorgio Pedrotti

Giuditta Berloffa

Fausto Gardumi

Luciano Martinello

 

 

 

Foto: Archivio Trentino Marketing (autore Marco Simonini)