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DETOMAS* SODDISFAZIONE PER L’APPROVAZIONE RIGUARDANTE LA RIFORMA DEL WELFARE ANZIANI

Giuseppe Detomas esprime grande soddisfazione per l’approvazione, durante la seduta del Consiglio Provinciale di oggi, di due ordini del giorno da lui presentati e relativi al disegno di legge n. 213/XV riguardante la Riforma del welfare anziani.

Si tratta i due decisioni di indirizzo che impegnano la Giunta su due aspetti di primaria importanza nell’ambito della riforma del welfare anziani: secondo il testo della riforma è prevista l’istituzione di un modulo organizzativo denominato “Spazio argento”, quale punto di riferimento unico per le persone anziane e le loro famiglie, centro di integrazione delle esigenze socio assistenziali e socio sanitarie con i servizi offerti dal territorio provinciale.

La centralità dello “Spazio argento” implicherà certamente un alto livello di responsabilità per chi opererà al suo interno in quanto le scelte da prendere sono scelte fondamentali per la presa in cura di ciascun caso, una responsabilità che si estende al progetto di vita dell’anziano stesso, coinvolgendo i suoi contesti famigliari, i possibili prestatori di cura a tutti i livelli, ed anche associazioni, enti e servizi dedicati all’anziano o trasversali.

Per questo motivo Detomas ha richiesto che venga richiesta e garantita la specializzazione della figura professionale incaricata di gestire lo Spazio argento a livello di ciascuna realtà territoriale, specializzazione che implica la frequentazione di corsi formativi (della tipologia del master o della specializzazione post-laurea) in grado di fornire le competenze specifiche in materia di coordinamento, programmazione e valutazione dei servizi sociali e socio sanitari.

Non solo, necessarie sono altresì le competenze inerenti la capacità di gestione dei gruppi, capacità di trovare soluzioni sotto il profilo dell’etica e dell’efficienza amministrativa, propensione al bene comune, propensione alla flessibilità e gestione degli imprevisti, capacità di negoziare. Infine, auto-efficienza personale, buona gestione dello stress, empatia ed assertività.

Il secondo Ordine del Giorno proposto da Detomas ed approvato all’unanimità è rivolto invece ad ampliare i soggetti coinvolti ed ascoltati in fase di applicazione della legge di riforma, che per ampiezza ed estensione implica il bisogno di una consultazione che coinvolga innanzitutto gli enti primariamente interessati e ne faciliti l’adesione. Rispetto a questo indirizzo l’art. 15 del disegno di legge 28 settembre 2017 n. 213 già prevede che le deliberazioni attuative siano adottate previo parere del Consiglio delle autonomie locali; ma grazie all’ordine del giorno di Detomas verranno coinvolte anche le A.P.S.P. (in quanto soggetti pubblici e parte integrante del sistema dei servizi, con diffusione ampia e capillare sul territorio e competenza specifica nell’erogazione di servizi alle persone non autosufficienti). Una forma di consultazione o scambio con U.P.I.P.A., l’associazione rappresentativa delle A.P.S.P., nell’ambito delle deliberazioni attuative della citata legge, viene auspicata e richiesta, con il fine non secondario di rendere la riforma maggiormente partecipata, utile e condivisa.