Dpcm: deputati trentini Lega, getta paese nel caos. “Esprimiamo una nota di forte critica all’ultimo DPCM che getta nel caos il paese, non dà adeguate soluzioni per il settore sanitario e rischia di paralizzare la nostra economia. Palazzo Chigi decide di chiudere i ristoranti bar alle 18 fermando le attività sportive e promettendo risarcimenti che difficilmente arriveranno.

I gestori delle categorie economiche colpite dall’ultimo Dpcm si erano già accollati i costi per mettersi in regola sperando che il governo rimborsasse il 60 per cento delle spese sostenute per la sanificazione, così come promesso. In realtà, Fapi e Confesercenti hanno certificato che le categorie economiche hanno ricevuto rimborsi solo pari al 9 per cento (perché i fondi stanziati dal governo sono insufficienti). Siamo quindi al fianco delle realtà economiche stanche di essere illuse da un governo irresponsabile ed incompetente”.

Lo dichiarano i deputati trentini della Lega: Vanessa Cattoi, Diego Binelli, Martina Loss e Mauro Sutto.

“Sul fronte sanitario – sottolineano – si inizi seriamente a definire un Piano per assistere i malati Covid-19 in casa. In tutti questi mesi il governo non ha messo a punto un protocollo per le cure precoci domiciliari che eviterebbe il collasso delle strutture ospedaliere. Il governo procede a far tamponi a casaccio e non distingue fra le diverse classi di rischio, prevedendo tamponi solo in caso di rischio elevato, e test rapidi per gli altri livelli. Con lo stesso sistema confuso il governo colpisce le varie categorie economiche a suon di Dpcm, gettando nel caos e nella paralisi economica un intero Paese. La Lega continuerà a portar avanti proposte e battaglie di buonsenso per dar voce agli inascoltati. Come già ribadito da Matteo Salvini, ‘La tutela della salute va accompagnata con progetti sanitari chiari e risposte concrete per famiglie, aziende e lavoratori’. C’è in gioco il futuro dei nostri figli e nessuno può permettersi di giocare con il loro futuro e quindi con il futuro del nostro Paese”.