News immediate,
non mediate!

DEMAGRI – ROSSI – DALLAPICCOLA (PATT) * PANDEMIA: « INTEGRARE IL SISTEMA PUBBLICO E PRIVATO PER LA GESTIONE DELL’EMERGENZA COVID-19 »

Scritto da
12:55 - 13/11/2020

L’attuale periodo, con l’emergenza per la gestione del contagio da COVID19 è certamente complesso e individuare situazioni efficaci non è semplice. Inoltre che questa fase di gestione dei pazienti affetti da COVID-19 sia critica per il nostro sistema sanitario provinciale purtroppo è ormai cosa nota e da parte nostra non c’è la volontà di colpevolizzare alcuno ma è invece nostro interesse che la Provincia possa mettere in atto azioni che riescano a evitare che il Sistema sanitario provinciale imploda.

La Giunta sta tentando di attivare un processo di riorganizzazione dell’azienda ospedaliera trentina in base all’incremento dei soggetti positivi che necessitano di cure sanitarie. Le difficoltà sono molte perché si deve riuscire a trovare numerose soluzioni per il personale positivo al Coronavirus SARS-CoV-2, la riconversione dei reparti, la necessità di mantenere attivi alcuni servizi e le attività ad esso connesse.
Ci sono anche enormi difficoltà anche per la gestione di alcune RSA, che hanno più del 50% di ospiti positivi e un’elevata assenza di personale a causa dei numerosi contagi tale da non poter garantire una turnistica a rispetto dei livelli minimi assistenziali.

La nostra richiesta alla Giunta provinciale è legata al fatto che, poiché il sistema sanitario provinciale è organizzato fra pubblico e privato, si ritiene che in una fase emergenziale come questa è necessario che lo sforzo di erogare assistenza ai pazienti affetti da COVID-19 sia un compito di tutti.
Ad oggi tuttavia vediamo che lo sforzo è richiesto soltanto al sistema pubblico, mentre il settore privato non è coinvolto, se non minimante con pochissimi posti letto (circa 20) mentre le potenzialità del privato accreditato vanno ben oltre questi numeri.

Abbiamo chiesto alla Giunta se ritiene che anche il privato accreditato sia una componente importante del nostro sistema sanitario e che non faccia solo da corollario al sistema e se intende coinvolgere attivamente attraverso un’ordinanza le realtà private affinché accolgano nei loro reparti pazienti affetti da COVID-19.

Speriamo che la Giunta si concentri sul risolvere l’emergenza, dando da subito disposizioni anche al fine di dirottare il personale della Sanità privata sulle APSP in difficoltà, anche perché a parere nostro è inutile occuparsi di accreditare le sale operatorie per Ortopedia e urologia e non curarsi invece di fare un’ordinanza per gestire l’urgente –ordinario.

Categorie Articolo:
LANCIO D'AGENZIA

I commenti sono chiusi.