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DELLO SBARBA – FOPPA – STAFFLER – COPPOLA (VERDI) / ZANELLA (FUTURA) * CONSIGLIERI REGIONALI TN-AA – AUMENTI ISTAT: « INDENNITÀ CONSILIARI, RESTITUIAMO E PROPONIAMO IL SISTEMA ” PARTECIPAZIONE ” »

A settembre scattati gli aumenti ISTAT sulle indennità consiliari: i/le Verdi restituiscono e propongono un nuovo sistema basato sulla partecipazione.

Le 5 consigliere e consiglieri del gruppo Verde regionale restituiranno l’intera somma (sia arretrati che aumenti) e hanno già presentato un nuovo disegno di legge regionale che affida la decisione su eventuali adeguamenti futuri a un processo partecipativo che coinvolge società civile e parti sociali.

Questa mattina alle consigliere e consiglieri delle province di Trento e Bolzano è stata recapitata la busta paga di settembre 2021, che contiene gli aumenti sia dell’indennità che del rimborso spese forfettario secondo una applicazione automatica dell’indice ISTAT dell’inflazione dal gennaio 2014 ad oggi. In più. sono stati pagati tutti gli arretrati degli aumenti maturati a partire dalla stessa data: una somma che varia a seconda del momento in cui la consigliera o il consigliere hanno assunto il mandato. Ciò è conseguenza dell’applicazione della riforma delle indennità approvata dalla maggioranza regionale nel luglio scorso.

Le consigliere e i consiglieri del Gruppo Verde in Consiglio regionale (Coppola, Dello Sbarba, Foppa, Staffler e Zanella) votarono contro quella riforma poiché manteneva l’errato meccanismo degli aumenti automatici, di cui ormai nessun’altra categoria di lavoratrici e lavoratori gode.

Coerentemente con quel nostro voto contrario, adesso restituiremo l’intero importo netto ricevuto in più rispetto all’ultima normale busta paga: restituiremo dunque sia la somma una tantum a titolo di arretrati, sia gli aumenti mensili di indennità e rimborso spese. Le somme da noi versate saranno destinate – per esplicita causale indicata nei nostri bonifici – al fondo regionale per il sostegno della famiglia e dell’occupazione istituito con la Legge regionale n.4 del 2014.

Oltre a queto gesto di coerenza, ne facciamo inoltre uno di responsabilità e proposta costruttiva: abbiamo infatti già depositato mercoledì scorso un nuovo disegno di legge regionale per riformare la materia degli eventuali adeguamenti nel tempo delle indennità consiliari. Il nostro disegno di legge intende far tesoro di quanto emerso dalle audizioni delle parti sociali e degli esperti (in particolare del prof. Falcon) davanti alla prima commissione legislativa del Consiglio regionale.

Questi i punti salienti:

Viene eliminato ogni adeguamento automatico ISTAT delle indennità.

A ogni inizio di legislatura viene affidato a un processo partecipativo la decisione se adeguare o meno le indennità consiliari. A questo scopo viene istituita una Consulta di 20 cittadine e cittadini (10 per provincia), estratti a sorte e con un’equa rappresentanza di genere, che dia entro tre mesi un suo parere tenendo conto di due parametri: l’andamento della contrattazione collettiva in regione nei 5 anni precedenti e l’andamento del costo della vita nello stesso periodo.

Sullo stesso argomento l’Ufficio di presidenza acquisisce un parere anche delle confederazioni sindacali riconosciute nelle due province.

Ricevuti i pareri, l’Ufficio di presidenza, sentito il Collegio delle e dei Capigruppo, decide circa la rivalutazione, che in ogni caso non può essere superiore a quanto in media riconosciuto a titolo di recupero dell’inflazione nei contratti dei pubblici dipendenti delle province di Trento e Bolzano stipulati nella Legislatura precedente.

Con questa proposta, che offriamo come aperta a contributi e miglioramenti, vogliamo creare un sistema per definire le indennità consiliari che sia condiviso dalla società civile e che dunque restituisca alle istituzioni fiducia e credibilità.

In allegato: il testo del disegno di legge regionale del Gruppo Verde e la relazione accompagnatoria.

 

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Cons. reg.

Riccardo Dello Sbarba

Brigitte Foppa

Hanspeter Staffler

Lucia Coppola

Paolo Zanella