VIDEONEWS & sponsored

(in )

DEGASPERI (OCT) – INTERROGAZIONE: LEVICO CURAE – EX CENTRO DON ZIGLIO: « PERCHÉ I DIPENDENTI OSS GUARITI NON TORNANO AL LAVORO? »

Centro Don Ziglio: perché i dipendenti guariti non tornano al lavoro?

Una parte del personale Oss della Levico Curae area disabilità, ex Don Ziglio, dopo essere stata colpita dal Covid-19 e per questo essersi assentata dal lavoro per almeno tre setti- mane, finalmente dopo due o più tamponi, è risultata negativa all’infezione. Questi profes- sionisti sono quindi disponibili al rientro in servizio e ad alleggerire il carico di lavoro per i restanti dipendenti, ormai da settimane sottoposti a turni di 12 ore continuative giornaliere, a causa proprio dell’alto numero di assenze.

La cosa che risulta incredibile è che alla richiesta di rientro in servizio presentata dagli in- teressati, l’Amministrazione avrebbe preso tempo. Mentre i colleghi stanno combattendo, anche alla seconda o terza telefonata più di un dipendente ormai guarito sarebbe stato messo in attesa.

Perché sta succedendo questo? L’Amministrazione allega che si tratta di riorganizzare i turni preferendo quindi lasciare questo personale momentaneamente a riposo. La cosa è quantomeno irriguardosa nei confronti di chi si sta non solo metaforicamente dissanguan- do sul posto di lavoro.

Sarebbe invece fortemente consigliabile immettere immediatamente questo personale in servizio per alleviare, finalmente e dopo molto tempo, le fatiche dei colleghi che stanno so- stenendo turni che non è eccessivo definire “disumani”. A questo punto, in poco tempo, sarebbe possibile ritornare alla normalità, con una turnazione giornaliera di 7 ore. Permet- tendo a lavoratori, che l’opinione pubblica ha dimostrato di considerare ormai i veri “eroi” di questa tragedia, di poter tornare ad una normalità già di per sé non esente da pericoli e, anche, di ripristinare rapporti familiari continuativi e decenti.
Tra le ipotesi che è possibile immaginare per questa surreale situazione, c’è anche quella secondo cui la ragione della mancata entrata in servizio del personale guarito risiederebbe nella persistente scarsità di presidi di difesa.

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

  1. se è confermato che, presso il Centro Don Ziglio, il personale guarito non è ancora stato fatto rientrare in servizio, a chi va attribuita tale decisione e quali sono le ra- gioni;
  2. quantisonoglioperatoriguaritimacheancoranonsonorientratiinservizio;
  3. selaragionedelmancatorientrosiariconducibileallascarsitàdidispositividiprote-

    zione individuale.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

*

Cons. prov. Filippo Degasperi