TRENTO AMMINISTRATIVE 2020

* LA SFIDA CENTROSINISTRA - CENTRODESTRA  *

Intervista al candidato sindaco Trento 2020, dottor Franco Ianeselli

 

Le nuove prassi dell’APSS in tema di trasparenza?

Premesso che
da diversi mesi pare che l’APSS abbia abbandonato la prassi di pubblicare gli elenchi dei nominativi dei partecipanti ai concorsi pubblici e/o agli avvisi pubblici una volta scaduti i termini di partecipazione, arrivate le domande e valutata l’ammissibilità;
i dati anagrafici (nome, cognome, data di nascita) dei concorrenti ai concorsi e/o agli avvisi pubblici non rientrano nei dati personali sensibili e pertanto non esiste alcuna giustificazione giuridica per la mancata pubblicità dell’elenco dei partecipanti, non configurandosi alcuna violazione della privacy e come peraltro sancito dallo stesso Garante;
tale omissione, al di là di distaccarsi da una consuetudine delle Aziende sanitarie pubbliche, crea opacità nell’iter procedurale delle selezioni pubbliche, costituisce una violazione e disapplicazione del principio della trasparenza amministrativa.

Posto che
la legge 33/2013 e il decreto legislativo del 25 maggio 2016, n. 97 “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza”, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (GU n.132 del 8-6-2016), impone alla P.A. la pubblicazione dei dati da essa detenuti e, tra questi dati, particolare interesse possono rivestire proprio i concorsi e/o avvisi pubblici. Essi infatti rientrano nella fattispecie per la quale prevale l’interesse pubblico a conoscere, rispetto alla presunta, e già ritenuta infondata, violazione della tutela della privacy del singolo. Il concorrente infatti, partecipando ad una selezione pubblica, accetta che alla stessa venga data la pubblicità e l’evidenza, che sono requisiti imposti dalla legge;
al termine delle prove concorsuali viene in ogni caso elaborata una graduatoria, con cognome, nome dei partecipanti e punteggi conseguiti, che viene resa nota con la pubblicazione sul sito istituzionaledell’APSS. Conseguentemente, appare ancora più assurda ed inaccettabile la volontà di non rendere noti i nominativi degli ammessi ai concorsi e alle selezioni pubbliche, una volta scaduti i termini di adesione;

nei numerosi bandi di concorso emessi dall’APSS (cfr. a titolo esemplificativo ma non esaustivo, Concorso pubblico per esami per assunzioni a tempo indeterminato nel profilo professionale di Dirigente medico – Anestesia e Rianimazione, scaduto il 19 agosto 2019) non c’è alcun riferimento all’identità del partecipante che viene semplicemente numerato con un ordine peraltro sconosciuto, non ottemperando, in tal modo, alle norme sulla trasparenza;

Tutto ciò premesso si interroga il Presidente della Provincia per conoscere

  1. se sia al corrente di questa nuova prassi adottata dall’APSS nella pubblicazione di concorsi e avvisi pubblici, in caso positivo quali iniziative intenda intraprendere affinché il rispetto dei principi della trasparenza e pubblicità sia ripristinato;
  2. a quale centro decisionale dell’APSS è riconducibile la decisione di modificare ed eliminare i dati anagrafici nella pubblicazione dei partecipanti dei concorsi e degli avvisi pubblici e quale è la motivazione sottesa a tale inziativa;
  3. se vi sia l’intenzione di rendere noti i dati anagrafici ed i punteggi dei partecipanti a concorsi e i dati personali degli avvisi pubblici pregressi.

A norma di regolamento si richiede risposta scritta.

 

*

Cons. prov. Filippo Degasperi Cons. prov. Alex Marini

 

IDAP_1285917