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DE GODENZ (UPT) – QUESTION TIME * VACCINI: « NECESSARIO GARANTIRE LA COPERTURA VACCINALE AD ATLETI E STUDENTI CHE SI RECANO ALL’ESTERO »

Due delle realtà che più stanno soffrendo le rigide misure di prevenzione del contagio sono il settore sportivo e quello scolastico, soprattutto in relazione alla necessità di recarsi all’estero; il ritorno alla normalità passa, senza ombra di dubbio, attraverso la vaccinazione, unico strumento per combattere la pandemia da Covid-19.

E’ della scorsa settimana la notizia dell’esempio dato da tutti gli atleti appartenenti alle Fiamme Gialle che si sono vaccinati a Cavalese condividendo quel momento alla presenza anche dei rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.

Considerato che gli atleti impegnati in gare nazionali ed internazionali riconosciute dalle federazioni affiliate al CONI alla pari degli studenti che devono recarsi all’esterno possono essere catalogati in una posizione a rischio alto di contagio, fatta salva la necessità di proseguire con la campagna vaccinale di tutte quelle categorie di persone più fragili, si interroga l’assessore competente per sapere se ci sia l’intento di attivarsi al fine di intervenire con la vaccinazione degli atleti e studenti trentini suddetti.

 

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Questo il testo della question time appena presentata in aula dal cons. Pietro De Godenz.

Rispondendo al quesito l’assessora Segnana ha spiegato “il Commissario straordinario in data 20 aprile 2021 ha autorizzato la ripresa delle vaccinazioni degli operatori del comparto sicurezza ricomprendendo la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza e il corpo dei Vigili del Fuoco. La notizia ripresa dall’interrogante è corretta ed autorizzata in quanto appartenenti al corpo della Guardia di Finanza e non in quanto atleti nazionali e internazionali; nelle prossime fasi della campagna vaccinale quanto la copertura delle persone di età superiore ai 50 anni sarà soddisfacente e le dosi di vaccino consegnate saranno sufficienti, la vaccinazione sarà estesa anche alle fasce di età più giovani di cui fanno parte gli atleti affiliati al CONI e gli studenti che si recano all’estero.

Permane la raccomandazione generale di procedere per fasce d’età, progressivamente scendendo delle classi di più anziani e dando priorità alle persone con fragilità. Si evidenzia inoltre che attualmente i vaccini sono autorizzati per la somministrazione rispettivamente a partire dai 16 anni – Pfizer – o dai 18 anni – tutti gli altri vaccini.” L’assessora ha poi concordato con il consigliere in riferimento alla necessità di trovare il modo di tutelare e dare garanzia di copertura vaccinale appena possibile agli atleti e agli studenti sopracitati.

In replica De Godenz ha voluto ribadire ” E’ ovvio, lo ripeto, che vadano rispettate le priorità e che prima debbano essere vaccinati tutti i soggetti fragili e le fasce di età previste da APSS ma anche per i soggetti sopracitati, e per chi con loro entra in contatto, serve una protezione. credo sia davvero importante garantire la sicurezza dei nostri atleti di interesse nazionale e dei nostri studenti che si recano all’estero, ad esempio in viaggio studio.

Pertanto credo che a queste due categorie – atleti e studenti che si recano all’estero – debba essere garantito un occhio di riguardo. I ragazzi, gli atleti e le loro famiglie vanno tutelati e questo è il motivo che mi ha portato ad elaborare e portare all’attenzione del consiglio questa interrogazione: la risposta dell’assessora mi trova pertanto soddisfatto e la ringrazio”.

 

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cons. Pietro De Godenz