VIDEONEWS & sponsored

(in )

DE GODENZ (UPT) – PROPOSTA DI MOZIONE * « SCREENING OGNI 14GG PER TAMPONI RAPIDI AL PERSONALE DOCENTE E NON DOCENTE DELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO »

Una nuova mozione, pensata per tutelare maggiormente il personale docente e non docente di ogni scuola trentina, è stata depositata negli scorsi giorni dal consigliere Pietro De Godenz.

“In vista della ripresa dell’anno scolastico” è possibile leggere nel testo presentato “la Provincia autonoma di Trento aveva previsto una campagna di screening dedicato al personale scolastico e quindi, ad agosto e su base volontaria, il personale docente e non docente delle scuole di ogni ordine e grado poteva verificare se era venuto o meno a contatto con il virus COVID 19 contattando il proprio medico, o i punti prelievo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, per prenotare l’appuntamento per il test rapido sul sangue che in caso di positività veniva seguito dal test molecolare.”
“A questa iniziativa” come riportato anche dalla stampa locale, spiega De Godenz ” vi è stata grande adesione, nella consapevolezza e responsabilità di poter ripartire con l’anno scolastico in sicurezza.” Ad oggi purtroppo le cose sono cambiate e i grandi numeri dei contagi che vediamo tutti i giorni, ci fanno riflettere su alcuni punti essenziali per poter continuare ad affrontare la scuola in presenza primo fra tutti la possibilità di evitare i contagi attraverso la prevenzione.

“Pertanto” continua il consigliere “come avviene peraltro in altri settori sarebbe opportuno quindi prevedere degli screening a cadenza periodica (ogni 2 o 3 settimane) attraverso test rapidi per evitare l’innesco di focolai intercettando così gli asintomatici che inconsapevolmente sono responsabili, purtroppo, della diffusione del virus e del contagio. “Tutto ciò premesso” afferma De Godenz ” ho richiesto l’impegno del Consiglio della Provincia autonoma di Trento a prevedere l’attivazione di screening periodici a cadenza bisettimanale per l’effettuazione di tamponi rapidi – anche attraverso i medici di medicina generale – per tutto il personale docente e non docente delle scuole di ogni ordine e grado.

“Ritengo infatti essenziale” ha specificato il consigliere “fornire quanta più tutela possibile a chi quotidianamente si prende cura delle studentesse e degli studenti di tutte le scuole provinciali. La scuola in presenza, come confermano anche numerose testimonianze e appelli, è un elemento davvero prezioso per la corretta educazione e crescita dei giovani e dobbiamo fare quanto nelle nostre possibilità per continuare a garantirla, seppur, ovviamente, nel pieno rispetto delle normative e delle leggi. Nessuno ha la sfera di cristallo su come si evolverà la nuova curva dei contagi, ma la speranza e l’impegno vero devono essere quelli per fare in modo che essi calino mentre, professori, studenti e tutti coloro i quali a vario titolo lavorano presso i plessi scolastici, devono essere messi in condizione di recarsi a scuola e al lavoro nel modo più sereno possibile. E questo il motivo per il quale ho deciso di predisporre questa mozione che credo sia estremamente semplice nei contenuti, possibile nella realizzazione ed efficace nel combattere nuovi contagi.” ha concluso.

 

Sotto si riporta testo completo della mozione

 

PROPOSTA DI MOZIONE

 

In vista della ripresa dell’anno scolastico la Provincia autonoma di Trento aveva previsto una campagna di screening dedicato al personale scolastico.
Quindi da agosto, su base volontaria, il personale docente e non docente delle scuole di ogni ordine e grado poteva verificare se era venuto o meno a contatto con il virus COVID 19 contattando il proprio medico, o i punti prelievo dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari, per prenotare l’appuntamento per il test rapido sul sangue che in caso di positività veniva seguito dal test molecolare.
A questa iniziativa, come riportato anche dalla stampa locale, c’è stata una grande adesione nella consapevolezza e responsabilità di poter ripartire con l’anno scolastico in sicurezza.
Ad oggi purtroppo le cose sono cambiate e i grandi numeri dei contagi che vediamo tutti i giorni, ci fanno riflettere su alcuni punti essenziali per poter continuare ad affrontare la scuola in presenza, primo fra tutti la possibilità di evitare i contagi attraverso la prevenzione.
Come avviene in altri settori sarebbe opportuno quindi prevedere degli screening a cadenza periodica (ogni 2 o 3 settimane) attraverso test rapidi per evitare l’innesco di focolai intercettando così gli asintomatici che inconsapevolmente sono responsabili, purtroppo, della diffusione del virus e del contagio.

Tutto ciò premesso,
Il Consiglio Provinciale impegna la Giunta Provinciale a:

– prevedere l’attivazione di screening periodici a cadenza bisettimanale per l’effettuazione di tamponi rapidi anche attraverso i medici di medicina generale per tutto il personale docente e non docente delle scuole di ogni ordine e grado.

 

– Cons. Pietro De Godenz –