INTERVISTA AL SEGRETARIO UIL FPL SETTORE SANITÀ TRENTO

GIUSEPPE VARAGONE

Focus su: Assunzioni - Contagi covid - Presidio - Contratto - Apss

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INTERVISTA AL SEGRETARIO UIL DEL TRENTINO, WALTER ALOTTI

Focus su: Bilancio Pat - Partecipate Pat

Considero importante intervenire con una riflessione in riferimento alla scelta, giustamente riportata con enfasi sui quotidiani, operata dalla Giunta provinciale in riferimento al nuovo DPCM nazionale.

Ritengo senz’altro corretta una declinazione in chiave trentina e mi trova anche concorde, dove possibile e senza aumentare i rischi di contagio da Covid-19, l’interpretazione estensiva di alcune fasce orarie; dobbiamo infatti tenere ben presente come dietro a ristoranti, bar ed esercizi gravitino migliaia di persone e lavoratori per i quali eliminare il lasso di tempo dalle 18 in poi significherebbe ulteriore disagi, se non addirittura fallimento dell’azienda o disoccupazione nel caso di lavoratori dipendenti. Di certo la nuova emergenza che si va palesando va contenuta ma non distruggendo un sistema che difficilmente potrebbe ripartire se sottoposto a una riproposizione del lockdown visto nei mesi scorsi.

Francamente alcune disposizioni nazionali preoccupano e non poco, ad esempio quelle riferite alla chiusura di palestre, teatri e cinema – realtà che molto hanno investito in sanificazione e sicurezza, come confermano anche i pochissimi contagi avvenuti nei cinema italiani su migliaia di proiezioni – e paiono più il frutto di un voler dimostrare a tutti i costi che qualcosa di sta facendo piuttosto che il risultato di approfonditi ragionamenti.

Credo invece vadano operati ulteriori sforzi nell’ambito dei trasporti, sia a livello nazionale che locale, ancor di più nel nostro Trentino dove, a differenza del DPCM nazionale, si è per il momento deciso – scelta che approvo senza dubbio alcuno – di continuare il più possibile con le lezioni in presenza presso le scuole provinciali. Sappiamo, per esperienza diretta e segnalazioni pervenute ai vari consiglieri provinciali (io stesso ne ho ricevute più di una) che in alcuni periodi della giornata treni e autobus risultano pieni al limite, rappresentando un serio pericolo alla sicurezza di tutti e di ognuno. Pertanto auspico che, del resto come già anticipato, a breve la Giunta e Trentino Trasporti procedano ad un sensibile potenziamento dei servizi su ruota e rotaia, dimostrandosi capaci di una pronta risposta a questa vera emergenza.

Infine, ma non certo per importanza, ben venga quanto fatto ieri dalla Provincia in commissione turismo della conferenza delle regioni, dove il Trentino ha avuto un ruolo trainante per salvaguardare l’apertura degli impianti di risalita e con essa, salvare la prossima stagione invernale e l’economia di montagna.

Dobbiamo continuare in questa direzione poiché il turismo, quello invernale in particolare, è uno dei motori fondamentali della nostra economia, un settore chiave che garantisce occupazione, ai trentini ma anche a migliaia di lavoratori stagionali provenienti da fuori provincia, e va tutelato, sostenuto e sovvenzionato in ogni modo possibile. I prossimi mesi saranno ancora difficili e dovremo essere davvero pronti e veloci a confezionare norme e interventi di veloce attuazione e certa validità.

 

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cons. Pietro De Godenz