PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

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In conclusione di questo assestamento di bilancio intendo innanzitutto esprimere un personale rammarico per il protrarsi, ben oltre il consueto, dei lavori dovuto ad un muro contro muro originatosi in particolare dalla scelta di eliminare lo 0.25% del bilancio dedicato alla solidarietà internazionale. Come ho avuto modo di esprimere anche in Consiglio ritengo si sia trattato di una scelta affrettata; da sempre, infatti, l’Italia e il resto del mondo guardavano a noi come a dei modelli in questo ed altri campi – ho ricordato nel mio intervento in apertura la Protezione civile, altra eccellenza, ma ve ne sono molte: le associazioni, la cooperazione e la sanità (per fare altri esempi ma potremo continuare per giorni ad elencarle) che va mantenuta, voglio ribadirlo ancora una volta, in città come in valle, con i servizi principali accessibili a tutte e tutti in ogni luogo del territorio provinciale.

Tornando all’assestamento, grazie all’impegno di tutti si è poi giunti ad una serie di mediazioni che hanno portato a concludere i lavori. In particolare per quanto riguarda la cooperazione internazionale si è definita la costituzione di un tavolo di confronto tra le associazioni e Giunta che verrà sentito prima di procedere alla delibera di finanziamento dei progetti; Positiva anche la scelta di coinvolgere IPRASE per quanto riguarda il CLIL e le scelte scolastiche e formative legate alle lingue straniere e la decisione di procedere con la stabilizzazione di una parte dei precari della scuola dell’infanzia.

Esprimo infine soddisfazione per quanto deciso e approvato in riferimento alle misure per la promozione del lavoro femminile (bonus bebè ed estensione del trattamento delle dipendenti provinciali alle mamme che lavorano nel privato e verifica della fattibilità di aumentare il periodo di astensione -conciliazione famiglia/lavoro – retribuita dal lavoro per le neomamme impiegate nel privato come avviene per le dipendenti del sistema pubblico, aumento deduzioni dal reddito da lavoro femminile per i nuclei familiari con figli tra 0 e 3 anni – previsti 500 000 Euro in più).

A livello personale, per quanto riguarda il lavoro svolto e i risultati ottenuti, mi ritengo sicuramente soddisfatto.

Tre gli ordini del giorno presentati e approvati, a larga maggioranza o all’unanimità dal Consiglio;

Il primo richiede un impegno della Giunta per rafforzare l’Unità di ortopedia e traumatologia presso l’ospedale di Cavalese e migliorare in tutti gli ospedali periferici del territorio provinciale le specializzazioni, Il secondo è dedicato al settore apistico e richiede ulteriori contributi a favore di tutto il comparto per l’acquisto di materiale zuccherino per nutrire le api ( odg a cui è stato collegato anche un apposito emendamento), mentre il terzo verte sulla necessità di attivare un nuovo pacchetto normativo attraverso la Commissione dei 12, recentemente rinnovata e di nuovo nella pienezza delle sue funzioni, in particolare sulla tematica fiscale, la gestione dei grandi carnivori e la sicurezza e l’ordine pubblico. Gli ordini del giorno sono stati approvati in seguito alla revisione di alcune parti, avvenute in accordo con gli assessori competenti.

Positivo anche il bilancio riferito agli emendamenti con 5 accoglimenti.

Il primo emendamento accolto e finanziato con 150.000 Euro riguarda la valorizzazione dei territori ed è stato proposto per ottenere la diminuzione delle differenze economiche tra le diverse aree territoriali del Trentino e favorire maggiore uguaglianza sociale. Il secondo, presentato assieme al collega del Pd Olivi, è dedicato alla nuova tipologia di esercizio alberghiero del Condhotel e, andando a sanare un precedente errore nelle norma, rende possibile una semplificazione dell’iter di autorizzazione sui cambi di gestione d’uso di volumi esistenti da albergo ad alloggi vacanze eliminando il passaggio obbligatorio con il quale la Giunta provinciale deve dare via libera definitivo; si tratta di una importante semplificazione che diminuisce tempi e burocrazia e sostiene fattivamente gli imprenditori turistici e lo sviluppo del settore.

Due emendamenti sono poi stati dedicati agli impianti sportivi: ho richiesto e ottenuto 250.000 Euro in più da destinare agli impianti sportivi nel 2019 e 150.000 Euro in più sull’anno 2020 per la gestione di eventi sportivi internazionali. Voglio ribadire che anche in vista delle Olimpiadi 2026 è davvero necessario seguire e finanziare maggiormente quanto riguarda lo sport e le manifestazioni legate allo sport, utili a far sì che, ancora una volta, il valore e le capacità del Trentino e dei trentini vengano riconosciute a livello italiano, europeo e mondiale. Perciò ho certamente condiviso e apprezzato la scelta di dedicare un articolo apposito-il 28- al finanziamento di impianti sportivi e stadi per le sedi delle gare olimpiche.

Infine, ma non per importanza, è stato dato il via libera a un finanziamento aggiuntivo, da me proposto, (in abbinata all’ordine del giorno sopracitato) al comparto apistico di 150.000 Euro per l’acquisto di nutrimenti zuccherini. Ho deciso di proporre questa azione perché sono a conoscenza, seguendoli da anni, della difficile situazione che tutti gli apicoltori della nostra provincia – grandi o piccoli, hobbisti o professionisti – stanno affrontando. Ritengo che il miele i produttori dello stesso rappresentino una nicchia preziosa e di valore assoluto, da supportare quindi con concretezza e in ogni modo possibile.

In conclusione, mi sia concesso un ringraziamento al Presidente, agli assessori e a tutti i colleghi Consiglieri per la condivisione di questo (lungo) percorso di assestamento che, alla fine, sono certo potrà, anche grazie al fondamentale apporto delle minoranze che continueranno a lavorare e vigilare, essere utile per andare incontro ai bisogni della comunità trentina.

 

 

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Cons. Pietro De Godenz