Cons.De Godenz: ambientalisti al Casteller – sbagliato danneggiare proprietà pubblica. La questione orsi e grandi carnivori va comunque gestita.

Ritengo opportuno intervenire su quanto avvenuto negli scorsi giorni in prossimità del Casteller, dove militanti ambientalisti hanno protestato per la scelta di tenere in detenzione alcuni orsi.

Innanzitutto, fatto salvo il diritto di libera espressione e difesa dei propri ideali, condanno fermamente la scelta di protestare in maniera vicina alla violenza andando anche a danneggiare le reti del recinto nel quale sono detenuti gli animali che, ricordiamolo, sono stati riconosciuti portatori di comportamenti anomali e, in alcuni casi, aggressivi e pericolosi anche per l’uomo.
Inoltre, approfitto per riconfermare il mio convinto sostegno ad allevatori e agricoltori provinciali, i quali si trovano quotidianamente a doversi confrontare con le scorribande di orsi e lupi, vivendo nella paura e nella certezza di perdere capi di bestiame, ai quali sono affezionati e che sono essi stessi animali indifesi da proteggere – ma qui gli animalisti sembrano avere meno sensibilità – e vedere andare in fumo sforzi e sacrifici per continuare a svolgere il loro lavoro in montagna.

Ritengo che la sicurezza di chi vive e lavora con gli animali nelle nostre valli e sui nostri monti, prendendosene cura e permettendo il mantenimento di attività di allevamento e buona gestione del territorio che perdurano da secoli, vada maggiormente tutelata e ribadisco la necessità, per altro già espressa in altre occasioni, di limitare in modo fermo e deciso i danni causati da grandi carnivori, prelevando e contenendo gli esemplari più violenti e pericolosi.

 

*
Cons. Pietro De Godenz