De Bertoldi Fdi : CGIL, buoni pasto ai dipendenti pubblici in smart working. Che ne pensa Ianeselli? “ In piena emergenza economica da pandemia Covid-19, con le partite iva, che perloppiù sono state forzatamente inoperose e senza introiti per tre mesi, e devono ora competere su un mercato in recessione, con i dipendenti del settore privato ancora in attesa della cassa integrazione e nel timore di prossimi licenziamenti, la CGIL pretende spudoratamente per i dipendenti pubblici a casa in smart working i buoni pasto. Invece che fare attività sindacale nell’interesse della Nazione, l’organizzazione, di non rinnegata matrice comunista, persiste nelle proprie pretestuose rivendicazioni a dispetto dell’equità e della giustizia sociale.

Credo sia doverosa una risposta nel merito, chiara ed inequivocabile, da parte del candidato Sindaco di Trento per la Sinistra, il già Segretario della CGIL Ianeselli, perché anche su questi aspetti si misura l’attitudine a gestire una Comunità senza privilegiati per traghettarla fuori dalla crisi “.

 

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Andrea de Bertoldi

Senatore del collegio di Trento, segretario della Commissione Finanze e Tesoro