PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (6 puntata format Tv)

“Mentre le donne rischiano di perdere i loro diritti conquistati in anni di lotte, la sezione roveretana di Futura attua una difesa faziosa nei confronti dell’Amministrazione comunale locale, arrivando a giudicare “mistificatorio e offensivo” un intervento con cui – molto semplicemente – evidenziavo due cose. La prima è che non è vero che mancano le linee guida per le riaperture degli asili nido, la seconda è che, in ogni caso, l’organizzazione degli asili nido nella fase pomeridiana, almeno a Rovereto, è in forte difficoltà, come riportato dalla stessa stampa locale.

In pratica, Futura ragiona così: se ci sono delle decisioni difficili da prendere a livello provinciale, ci si scaglia a testa bassa contro l’Amministrazione provinciale; se invece è un’Amministrazione comunale politicamente vicina – come in questo caso quella roveretana – a non saper assumere decisioni, ci si scaglia comunque contro l’Amministrazione provinciale. Il che mi pare un modo di guardare le cose offensivo dell’intelligenza, che credo renda evidente a tutti come l’atteggiamento “mistificatorio e offensivo” non sia certo quello della sottoscritta né quello della Giunta Fugatti, che le sue decisioni coraggiose le ha prese eccome, anche se alcuni faticano – per ragioni ideologiche – ad ammetterlo.

Morale della storia: ci sono donne che vogliono tornare a lavorare, ma che non possono farlo per via dell’impossibilità di sapere come gestire i propri figli durante le ore di lavoro, nei fatti donne che rischiano ogni giorno che passa di vedere perdere i diritti ottenuti in tanti anni di emancipazione. In questo contesto la sinistra ancora una volta dimostra il suo vero volto che si basa su una retorica fatta di slogan e di frasi fatte, dove si arriva persino a contestare cose normali e naturali come l’immagine della donna come emblema della maternità. Le donne non vogliono essere considerate come uomini, vogliono diritti e rispetto da parte anche delle istituzioni.

È quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.