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DALZOCCHIO (LEGA TRENTINO) * REPORT: « DEGASPERI A SOSTEGNO DELL’ENDORSEMENT CHE NON AFFRONTA LE RESPONSABILITÀ NAZIONALI E INTERNAZIONALI, PUR DI DANNEGGIARE L’IMMAGINE DELLE AUTONOMIE LOCALI »

“Come molti trentini, sono rimasta assai amareggiata per la narrazione che, su Rai3, Report ha offerto rispetto alla gestione dell’epidemia Covid-19. Del resto non mi stupisce un tale atteggiamento da parte dei giornalisti di quella rete. Ma, ancor di più, mi ha amareggiato il sinistro compiacimento con cui il collega consigliere Filippo Degasperi, intervistato nel servizio del programma, ha scelto, rincarando la dose sui social, di sparare a zero sull’Amministrazione provinciale e – anche se forse, preso com’è a pubblicizzare urbi et orbi la sua Onda Civica, non se n’è reso conto – anche sul Trentino.

In un contesto dove il Governo Nazionale ha gestito con profonde perplessità l’emergenza, per esempio la zona rossa per la Val Seriana doveva essere istituita dal Governo e non dalla Regione Lombardia, così come l’OMS che quasi con cadenza giornaliera propone una teoria diversa dall’altra in merito al Covid-19. L’ultima riguarda il parere secondo cui gli asintomatici non sono portatori del virus, ergo non si capisce come mai sia stato effettuato un lockdown così rigido con danni catastrofici per l’economia.

Detto ciò non sono persona che si diletta nell’arte dello scaricabarili perché so quanto sia difficile governare a differenza del Consigliere Degasperi che ha come scopo quello di far elettoralmente un buon risultato ma di rimanere all’opposizione così da non assumersi responsabilità di governo.

Sui contagi non mi sto molto a dilungare. Basti pensare che in territori turistici come Folgaria sono stati bassi e altre situazioni sono nate a causa di soggetti che conducendo una normale vita hanno ahimè infettato spesso manco sapendo di avere il Covid-19.

Sul discorso RSA vi è tanto da dire. Ogni famigliare che ha un parente in RSA in questo momento sta vivendo un dramma famigliare. Vi sono persone che hanno perso i loro cari a causa di un contagio che è potuto arrivare in qualsiasi modo così come vi sono tanti famigliari che in questo momento non possono ancora rivedere i propri cari per via di protocolli che giustamente cercano di bloccare il contagio. Si muore anche di altre cause nelle RSA e non solo di Covid-19: a tutti quei famigliari la nostra vicinanza perché sappiamo che il loro dolore troppo spesso viene ignorato dai giornali, ma da parte nostra no. Sono persone che stanno affrontando, alla pari dei loro nonni e genitori, questo momento difficile con spirito di sacrificio e senso di comunità.

Quel senso di comunità che deve riguardare anche tutti coloro che lavorano come stagionali nel settore turistico e che a causa di questo virus rischiano di non lavorare e forse rischieranno di non lavorare anche dopo la fine di questa pandemia per colpa di interventi fuori luogo del Consigliere Degasperi, il quale ha danneggiato l’immagine del Trentino.

Ridurre tutto a 8 minuti di show una situazione tanto complessa è una triste pagina nella storia politica di Filippo Degasperi. Al collega di Onda Civica – candidato alle comunali di Trento del prossimo autunno – interessa solo, come si diceva, ritagliarsi un minimo di visibilità: costi quel che costi. Lo prova la sua metamorfosi politica, che l’ha visto passare dal consigliere provinciale di opposizione preparato e stimato, quale tutti lo ricordano la scorsa legislatura, a protagonista di attacchi scomposti e frequenti che rispondono, come dicevo, a mere logiche queste sì propagandistiche. Non resta pertanto che vedere quanti trentini sosterranno la sua corsa a Palazzo Thun, la sola vera ragione dell’agire degasperiano di questi ultimi tempi”.

È quanto affermato in una nota dal Capogruppo in Consiglio provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.