Covid-19 Free -settima puntata- (Provincia autonoma Trento)

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FEDERAZIONE: FOCUS SULLA COOPERAZIONE TRENTINA

Intervista a Roberto Simoni

- Candidato presidente Federazione trentina della Cooperazione -

“C’è di che rimanere stupiti per l’ennesima polemica da parte del centrosinistra sedicente autonomista, che in queste ore sta violentemente prendendo di mira l’Assessore provinciale alla Salute Stefania Segnana, rea di un «attacco ai medici» che, semplicemente, non c’è mai stato. Quel che è avvenuto rientra infatti in una pacata e legittima dialettica di critica, arte di cui il centrosinistra – anche se probabilmente vorrebbe – non può pretendere di avere il monopolio.

Del resto, l’Assessore Segnana si è limitata ad affermare una cosa semplice, e cioè che mesi or sono neppure il prode presidente dell’Ordine dei medici del Trentino aveva previsto quale sarebbe stato l’impatto della pandemia da Covid 19, come provano sue esternazioni in cui non nominava neppure il tema dei tamponi, oggi divenuto centrale per una sorveglianza ed una prevenzione del contagio. Ora, cosa c’è di così scandaloso nel rammentare ciò? Sarebbe davvero molto interessante capirlo.

Ricordo infatti che la pandemia ha costretto perfino l’Organizzazione Mondiale della Sanità a tornare sui suoi passi, così com’è avvenuto con fior di virologi, che ancora l’altro ieri parlavano di «influenza un po’ più forte». L’Ordine dei medici del Trentino e i suoi avvocati d’ufficio non dovrebbero pertanto scaldarsi se viene ricordato quanto il corso degli eventi abbia preso perfino loro alla sprovvista, perché è semplicemente su questo che vertevano le vituperate parole assessorili.

Motivo per cui ritengo che gli odierni attacchi all’Assessore Segnana andrebbero presi per quello che sono: continui tentativi, da parte del centrosinistra sedicente autonomista, per rinfocolare polemiche funzionali solo ad ottenere visibilità, a beneficio anche di certa stampa che con simili polemiche va a nozze. Siamo alle solite, insomma. Detto questo, desidero svolgere un’ultima considerazione rispetto al ruolo dei medici e del personale sanitario, che anche nel nostro territorio è stato lodevole.

Infatti, se da un lato qualche medico ha optato per critiche spesso ingenerose sull’operato di chi ha governato – anche in Trentino – durante questa pandemia, senza oltretutto avvedersi della trave nei propri occhi, dall’altro la quasi totalità di medici, infermieri e Oss ha dato prova di un senso del dovere e di uno spirito di sacrificio encomiabili. Se oggi il Trentino sta finalmente uscendo dalla pandemia è anche merito loro, che alla polemica hanno preferito, fin dal primo giorno, uno spirito di servizio esemplare e in più di qualche caso eroico”.

È quanto affermato in una nota dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.