Da alcuni Consiglieri del PATT e da Paolo Ghezzi dichiarazioni fuori luogo e contraddittorie sul tema dell’emendamento proposto dal Presidente Fugatti riguardo le RSA.

La protesta – tramite comunicati stampa – dei Consiglieri Paola Demagri, Ugo Rossi, Michele Dallapiccola e Paolo Ghezzi lascia perplessi, dato che presenta una contraddizione di fondo: si vuole infatti accusare la Giunta di voler distruggere il sistema delle RSA senza solide basi, buttando l’intera vicenda in un attacco offensivo nei confronti del duro lavoro fatto in questi mesi e nel mezzo di un’emergenza sanitaria non ancora conclusa.

Su quanto affermato da Paolo Ghezzi vi è poco da dire: creare polemiche quando – in un momento delicato come quello attuale – si cerca di dare certezze, ad esempio tramite la previsione di una cabina di regia.

Una cabina di regia provinciale che – al contrario – dovrebbe essere vista di buon occhio, in quanto utile a meglio gestire un’emergenza epocale – interessante le RSA – affrontata dai trentini a testa alta.

Smettiamola con polemiche sterili come quelle portate avanti dai tre esponenti del PATT e dal Consigliere di Futura.

Non possiamo infine fare a meno di ricordare – dal momento che i Consiglieri del PATT e di Futura non ne hanno minimamente parlato – che l’ordine di non riaprire le RSA alle visite parentali è arrivato a seguito di una decisione presa a sorpresa dal Governo nazionale, all’interno del quale è presente il PD, alleato del PATT e di Futura.