SENTENZA TAR TRENTO - ORSI DEL TRENTINO

Intervista a Fulvio Rocco, Presidente Tribunale amministrativo regionale

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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (22ma puntata format Tv)

“A dispetto dell’insistenza con cui le minoranze del Consiglio provinciale seguitano a parlare di «leggina» o di «riforma sbilenca», quella in fase di approvazione è una vera e propria riforma del turismo trentino. Questo è quanto, nel mio odierno intervento in Aula, ho cercato di sottolineare, rammentando svariati elementi che caratterizzano nel profondo questa sostanziale novità legislativa, per la quale ringrazio la Giunta provinciale e, in particolare, l’Assessore al Turismo Roberto Failoni.

Il carattere di riforma della nuova Legge appare difatti evidente da più aspetti. Si pensi in primo luogo alla vastità dell’articolato, che incide sull’intera governance turistica, cosa che negli ultimi loro dieci anni di governo provinciale i colleghi di centrosinistra – gli stessi che oggi parlano di «leggina» – non sono neppure lontanamente arrivati a fare; ma si pensi soprattutto alla rinnovata visione – con la messa al centro dell’ospite quale nuovo paradigma – che, sul comparto turistico, questa riforma promuove. Trattasi di una rivoluzione direi quasi copernicana, con il passaggio da un «turismo dell’attrattività» a un «turismo dell’esperienza».

Per non parlare della ristrutturazione delle APT, delle Agenzie Territoriali d’Area quali nuovi segmenti d’incontro tra APT e Trentino Marketing all’insegna di prodotti turistici e di tanto altro ancora, che manca qui lo spazio di ricordare ma che costituisce – nel suo insieme – una legge che il Trentino aspettava da oltre 30 anni, dato che l’ultima riforma turistica degna di tal nome data 1986. All’epoca non c’era Internet, mentre oggi, nel 2020, la comunicazione si gioca anzitutto sui canali istantanei dei social. Un cambiamento epocale, quest’ultimo – unitamente a quelli della globalizzazione e della conseguente evoluzione di un turismo ora più che mai a ricerca di eccellenze – che la riforma voluta dall’Assessore Failoni interpreta in modo a mio avviso magistrale.

In aggiunta a ciò, nel corso del mio intervento in Aula – diversamente da quanto pensano alcuni colleghi di minoranza, secondo i quali la delicata fase attuale avrebbe dovuto rinviare interventi legislativi di simile portata – ho anche sottolineato come proprio il contesto odierno, che vede il Trentino tra l’emergenza sanitaria e i Giochi Olimpiadi del 2026, sia quello più idoneo per avviare riforme che, come nel caso del turismo, investano settori trainanti. Per questo, come ho detto nel corso della discussione, considero questa riforma non solo ottima ma anche quanto mai opportuna, certa che a breve tutti i trentini, non quelli impegnati nel comparto ricettivo, sapranno apprezzarne i frutti”.

È quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.