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DALZOCCHIO (LEGA) * REPLICA A ZENI: «IMPRECISO E TRISTE IL SUO INTERVENTO IN AULA IN MERITO ALL’USO DELLE MASCHERINE»

Sono personalmente rimasta oggi basita dal sentire le dichiarazioni in aula del Consigliere Zeni che in un momento storico per il Trentino ha dimostrato un’assoluta assenza di serietà iniziando a postare foto sui social e cercando di creare polemiche inesistenti sull’uso corretto della mascherina. Da fine giurista qual è ha omesso di dire che la norma da lui stesso richiamata e riportata per intero, ma probabilmente letta soltanto a metà, non dispone, come da lui sostenuto, che la mascherina debba essere indossata sempre nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, bensì prevede l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico qualora non vi sia la possibilità di rispettare il distanziamento sociale e in tutti i casi espressamente elencati che, a differenza della precedente ipotesi, prescindono dal distanziamento sociale.

Ecco qui l’abbaglio del consigliere Zeni: i consiglieri sono disposti in aula con distanziamento sociale garantito da una sedia libera tra ogni consigliere presente. Quindi la mascherina non è obbligatoria. Tutti i consiglieri, in ogni caso e conformemente all’ordinanza, ne erano muniti in aula e la hanno usata salvo alcuni durante l’intervento e per avere la possibilità di bere un bicchiere d’acqua.

Peccato che, anche in un’occasione così importante come quella di affrontare il tema scuola al tempo del coronavirus, il Collega abbia preferito dare adito a polemiche sterili e infondate.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino, Mara Dalzocchio.