Dalzocchio: “Il PD mostra ancora una volta la sua vera natura”.
Il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, ha deciso di procedere ad impugnare l’ultima ordinanza del Presidente Maurizio Fugatti, con la quale si è semplicemente cercato di trovare delle soluzioni di buon senso per i trentini a fronte di un’emergenza che sta causando seri problemi dal punto di vista economico.
Una Provincia autonoma, così come una Regione, ha maggior sensibilità nel comprendere le esigenze della popolazione locale rispetto a un Governo centrale che è naturalmente impossibilitato a svolgere la medesima funzione. La scelta da parte del Presidente Fugatti è pienamente condivisa da tutti noi dato che non possiamo far a meno di constatare come la chiusura di ristoranti e di bar – così come prevista dall’ultimo Dpcm – sta creando un danno economico superiore ai benefici dal punto di vista della salute pubblica, oltre che vanificare gli sforzi fatti dalla Provincia Autonoma di Trento in questi mesi, finalizzati a garantire una certa ordinarietà anche in settori quali ad esempio la scuola.
In questo contesto il PD del Trentino mostra confusione. Il Partito Democratico infatti, dopo aver sistematicamente evocato la sacralità dell’autonomia trentina, ora che il loro Ministro Boccia – notoriamente contrario alle autonomie – ha deciso di impugnare l’ordinanza della giunta Fugatti in quanto parzialmente derogatoria rispetto al Dpcm nazionale, con un’inversione di rotta si mette a criticare la Giunta accusandola di fare semplice campagna elettorale, dimostrando con questo atteggiamento un disinteresse totale per partite Iva ed imprese.
Lascia poi perplessi il fatto che il Partito Democratico del Trentino si consideri “paladino dei deboli” a livello locale, ma nasconda abilmente di governare l’Italia assieme al MoVimento 5 Stelle.
Questo quanto dichiarato in una nota dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino, Mara Dalzocchio.