“Rispetto all’elezione suppletiva del Vicepresidente del Consiglio provinciale – in programma per questa seduta del Consiglio provinciale, come recitava in modo chiaro il secondo punto della convocazione della seduta in corso – non posso non registrare con amarezza l’atteggiamento di totale irresponsabilità – e di scarso senso delle istituzioni – delle minoranze presenti in quest’Aula.

Infatti, posto che si era già addivenuti quando era il momento ad una ampia convergenza nella designazione del dimissionario Vicepresidente Alessandro Olivi (Pd) – e che le sue dimissioni sono state il frutto di una sua condotta sì legittima, ma istituzionalmente opinabile, e di null’altro -, è surreale che ora le stesse minoranze non riescano a trovare a loro volta una convergenza.

Non solo. E’ stato persino avanzato il proposito di un rivotare insieme alla Vicepresidenza la Presidenza, richiesta che non ha precedenti, priva di qualsivoglia logica istituzionale e funzionale solamente a distogliere l’attenzione dalle lacerazioni di minoranze consiliari bravissime quando si tratta di criticare, ma completamente paralizzate – il che la dice lunga sulla loro potenziale capacità di governo – quando si tratta di proporre un semplice nome.

Sottolineo tutto ciò formulando l’auspicio che lo smarrito buon senso possa ritornare e che le minoranze, evitando ulteriori – e deleterie – divisioni, possano indicare il Vicepresidente in cui si riconoscono. Per quanto non allarmante, quella in corso è comunque un fase sanitaria ed economica grave, e ai cittadini va dato un segnale di serietà e unità, cosa che purtroppo non è quanto si sta vedendo nell’Aula del Consiglio in queste ore”

È quanto affermato in una nota dal Capogruppo in Consiglio provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio