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DALZOCCHIO (LEGA): CASE DI RIPOSO E RICHIEDENTI ASILO: « NESSUNA DISCRIMINAZIONE DAL PRESIDENTE FUGATTI, SOLO ATTENZIONE ALLE NECESSITÀ DEI NOSTRI ANZIANI »

Pur nel rispetto che sempre si deve alle opinioni altrui, mi trovo costretta a dissentire dagli interventi – in perfetto stile politically correct – di quanti, commentando le recenti dichiarazioni del Presidente della Giunta provinciale Fugatti, hanno dichiarato di trovare «sconcertante» l’ipotesi che i richiedenti asilo possano non avere più il permesso di andare nelle case di riposo per tenere compagnia agli anziani.

Dissento per varie ragioni, a partire da quello che ritengo essere il nocciolo della questione, che non è l’idoneità o meno dei richiedenti asilo né la loro buona volontà – di cui nessuno, a priori, dubita -, bensì le necessità di ascoltare le richieste che ci sono pervenute da molti famigliari e da molti anziani ospiti in RSA che sono stati costretti, proprio in virtù di un buonismo che sta sempre più assumendo i toni di vero e proprio estremismo, ad accettare la presenza di richiedenti asilo e che si trovano nella condizione, senza in alcun modo essere razzisti, di non poter muovere alcuna critica poiché vittime di un clima di paura che è stato imposto negli anni. Ci sono infatti molti anziani i quali, sia per il fatto che son soliti esprimersi in dialetto sia perché questi sono i desideri dei loro stessi familiari, si trovano più a loro agio con operatori italiani o quanto meno residenti in Trentino da tempo.

Aggiungo, inoltre, che si sta parlando di settore pubblico: nessuno, quindi, impedisce ai privati di avvalersi dell’assistenza dei richiedenti asilo, ma è evidente che all’Amministrazione provinciale spetta il dovere di uno sguardo volto alla generalità dei casi e non alle singole situazioni. Soprattutto, ripeto, il Presidente Fugatti faceva – e fa – un ragionamento pensando agli anziani, categoria con esigenze differenti, per esempio, da quella più generale dei disabili.

Concludo auspicando un abbassamento dei toni che ritengo urgente, dal momento che è assurdo che ad ogni minimo passaggio, dichiarazione o sospiro della Giunta Fugatti vi sia da parte di alcuni – a mo’ di riflesso pavloviano – il continuo agitare gli spettri della xenofobia e del razzismo, cose che tutti condanniamo ma che nulla c’entrano con la volontà di far sì che agli anziani in casa di riposo venga offerto un servizio il più possibile all’altezza”,

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio