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CRTCU TRENTO * DEBITI: « NUOVE REGOLE PER GIUDICARE IL CONSUMATORE IN DEFAULT E BLOCCARE IL CONTO CORRENTE, BISOGNA CONTROLLARE COSTANTEMENTE IL SALDO »

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12:09 - 18/01/2021

Nuove rigide regole per giudicare un consumatore in default e bloccare il suo conto corrente! Il CRTCU invita a controllare costantemente il saldo dei conti.

Attenzione, l’invito del CRTCU è di monitorare costantemente il saldo del proprio conto corrente, perché se, per 90 giorni consecutivi, il saldo dovesse essere negativo almeno di 100 € (soglia assoluta) e, contemporaneamente, la sconfinamento rappresenti l’1% dell’esposizione totale (soglia relativa), la banca può legittimamente bloccare il conto corrente, con la conseguenza, innanzitutto, di vedere sospesi i pagamenti automatici, come utenze o affitto.

Oltre a vedersi bloccato il conto corrente, i consumatori in default corrono il rischio di vedersi segnalati alla Centrale dei Rischi come cattivi pagatori, con la conseguenza di non poter accedere a ulteriore credito.

Essere in default non vuol dire automaticamente essere messo “a sofferenza” nella Centrale dei Rischi, ma c’è il rischio che questo accada! Il default e la segnalazione sono momenti diversi: la banca provvederà alla segnalazione solo quando ritiene che il cliente abbia gravi difficoltà, non temporanee, a restituire il suo debito, valutazione fatta sulla situazione finanziaria complessiva e non basata su singoli eventi.

Dopo la crisi dei mutui subprime del 2008, l’Europa ha introdotto nuove misure per garantire, innanzitutto, che ogni prestito sia assistito da idonea garanzia. Per misurare la capacità dei consumatori di ripagare i loro debiti è stata introdotta la definizione di default, che indica l’incapacità del consumatore di far fronte ai propri debiti.

 

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Quali conseguenze per i consumatori in caso di default?

Quando un consumatore è classificato in default la banca può sospendere le proprie prestazioni (bloccare il conto e segnalare alla Centrale dei Rischi), con la conseguenza che sarà necessario per i consumatori negoziare nuove condizioni e forme per garantire il pagamento dei debiti.

 

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Cosa fare?
I consumatori che sanno di potersi trovare in questa situazione devono costantemente verificare la propria posizione debitoria, tenendo monitorati sempre tempi e limiti di spesa delle proprie scadenze e, tempestivamente, contattare la propria banca per avvisare delle difficoltà ed eventualmente concordare un piano di rientro o ricevere l’autorizzazione a sconfinare, con tempi e modi predefiniti.

I consumatori sono molto preoccupati per le nuove regole, proprio perché entrano in vigore in un momento in cui regna l’incertezza economica e, in ragione di ciò, si sarebbe potuto pensare ad una proroga. In ogni caso, pretendiamo la forma scritta da parte della banca prima di dichiarare qualcuno in default, in modo da consentire il rientro in tempi rapidi e sanare la situazione”, commenta il dott. Carlo Biasior, direttore del CRTCU.

Le Associazioni dei consumatori insieme all’Associazione bancaria italiana hanno pubblicato un documento di chiarimento, disponibile qua:

Banca d’Italia è intervenuta pubblicando alcune FAQ:

Il CRTCU è a disposizione dei consumatori per informazione e assistenza sui prodotti bancari telefonando allo 0461984751 o scrivendo a info@centroconsumatori.tn.it

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LANCIO D'AGENZIA

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