Si stanno moltiplicando le richieste di informazioni dei consumatori che, preoccupati per la situazione della diffusione del Coronavirus, chiedono di annullare le vacanze prenotate temendo di contrarre il virus negli aeroporti o nelle località turistiche. Alcuni paesi stanno imponendo restrizioni all’ingresso ai cittadini italiani…ma se voglio rinunciare ad un soggiorno o ad una vacanza prenotata prima dell’insorgere dell’epidemia, a cosa vado incontro?

Prenotazioni alberghiere: in generale la disdetta della prenotazione è regolata dalle condizioni di contratto, il timore del contagio non costituisce una causa di risoluzione del contratto, a meno di divieti imposti dalle Autorità di recarsi nella località di vacanza. In ogni caso è necessario il buon senso da entrambe le parti: una possibile soluzione, potrebbe essere quella di tenere buono quanto versato di caparra per una successiva prenotazione in un periodo più tranquillo.

Crociere: al momento sono state emesse restrizioni all’imbarco per chi proviene dalle zone interessate da un numero alto di casi di contagio, le compagnie di navigazione assicurano la completa sicurezza per i passeggeri attraverso controlli all’imbarco e al momento non ammettono il recesso senza pagamento di penali.

Viaggi all’estero: il problema è quello di dover trascorrere le proprie vacanze in isolamento ed in quarantena nel paese di destinazione o di vedersi rifiutare l’ingresso al paese: per tutti i paesi che impongono restrizioni all’ingresso ai cittadini Italiani, (Romania, Giordania, ma il numero sta aumentando velocemente) l’organizzatore deve procedere al rimborso completo, non essendo in grado di garantire la prestazione promessa. Vari comunicati paese per paese sono presenti sul sito della Farnesina http://www.viaggiaresicuri.it

Voli aerei: se il volo è previsto regolarmente e non ci sono restrizioni all’imbarco o allo sbarco nel paese di destinazione, non è possibile chiedere l’annullamento del volo ed il conseguente rimborso di quanto pagato.

Viaggi in treno: per i biglietti acquistati con Trenitalia fino al 23 febbraio, è possibile entro il 1 marzo 2020 rinunciare al viaggio e ottenere un buono per una successiva prenotazione.

In ogni caso, per chi si reca in aeroporto consigliamo di verificare anticipatamente

contattando l’aeroporto, l’esistenza di particolari procedure che potrebbero allungare
i tempi di imbarco e di presentarsi in anticipo per non rischiare di perdere il volo a
causa dei controlli sanitari!

Per informazioni Sportello Europeo Consumatori Piazza Raffaello Sanzio n.3 a Trento sec@euroconsumatori.org, telefono 0461984751