VIDEONEWS & sponsored

(in )

CRTCU TRENTO * COLLEGAMENTO AD INTERNET: « TRA TELELAVORO E VACANZE, COSA SCEGLIERE PER AVERE UNA BUONA CONNESSIONE IN MOVIMENTO? »

Collegamento ad Internet: tra telelavoro e vacanze, cosa scegliere per avere una buona connessione in movimento?

Come sappiamo durante la quarantena milioni di italiani hanno lavorato da remoto. Molti hanno continuato anche dopo e pare che questa modalità non verrà abbandonata così presto, anzi, molto probabilmente verrà sfruttata anche in vacanza.

Un primo indizio di quanto affermiamo, lo abbiamo da un neologismo appena nato: workation ovvero work in vacation, lavoro in vacanza. Molti infatti, andranno in vacanza continuando a lavorare, portandosi dietro il computer e tutti gli altri strumenti necessari per adempiere al proprio dovere. Molte località di mare italiane proprio per questo motivo, hanno potenziato il wifi a disposizione dei clienti.

A questo proposito il sito del Ministero dello Sviluppo Economico ha messo a disposizione il sito https://www.wifi.italia.it/it/ con la mappa di tutti gli hotspot accessibili e una app da scaricare che permette a tutti i cittadini di accedere gratuitamente a tutte le reti federate distribuite sul territorio nazionale e a tutti gli hot spot in corso di realizzazione nei comuni. Verificate anche se la struttura ricettiva in cui vi trovate offre il WiFi gratuito.

Ma quali sono invece le proposte che troviamo sul mercato, tra chiavette e smartphone che fungono da router WiFi? Quando si è in viaggio infatti, oltre alle chiavette o saponette, è possibile connettere il proprio computer o il proprio tablet anche al nostro smartphone attraverso il cosiddetto tethering, funzione che ormai hanno quasi tutti i telefoni di ultima generazione. Si tratta semplicemente di convertire il proprio telefono in router WiFi, attraverso un’opzione presente nelle opzioni (per intenderci dove trovate anche i simboli per l’attivazione del WiFi, del Bluetooth o della connessione dati) e collegarlo al o ai dispositivi su cui vogliamo navigare.

In questo caso bisogna verificare quanti giga abbiamo a disposizione al mese sul nostro contratto ed eventualmente implementarli temporaneamente (per uso lavorativo giornaliero, consigliamo non meno di 50 giga al mese). Se invece vogliamo o dobbiamo dotarci di un’alternativa allo smartphone con tutti i Gigabyte necessari per navigare senza pensieri possiamo acquistare una chiavetta, pagando in un’unica soluzione, Giga compresi a seconda del gestore, oppure con un contratto ricaricabile che prevede un numero definito di Giga mensili.

Nella tabella sottostante, trovate alcune delle offerte relative all’opzione thetering con lo smartphone. Ne esistono molte altre degli stessi operatori o di altri operatori. Ed in estate molti operatori offrono promozioni temporanee per aumentare i Giga a disposizione. Il consiglio, thetering o chiavetta, è sempre quello, prima della sottoscrizione del contratto, di verificare quanto segue:

1. La copertura se sapete dove andrete in villeggiatura o dove passerete la maggior parte del tempo.
2. Le condizioni contrattuali (soprattutto se esiste la possibilità di recedere in ogni momento senza penali, i costi di attivazione, se ci sono, ecc.).
3. La velocità in download e upload, se vi serve soprattutto per lavorare.
4. L’efficienza del servizio clienti (accesso a numeri gratuiti, velocità di risposta ad una chiamata, chiarezza nelle spiegazioni).
5. La possibilità di sottoscrivere il contratto in internet in modo da avere traccia di tutte le condizioni contrattuali che nel frattempo vi sarete stampati.