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CRCTU – TRENTO * AUMENTI ENERGIA: « COMPARATE LE OFFERTE, DAL CONFRONTO TARIFFARIO EMERGONO RISPARMI FINO A 400 EURO »

Aumenti in vista del prezzo dell’energia? Il CRTCU: comparare le offerte e tenere sotto controllo i propri consumi. No alle offerte telefoniche. Dal confronto tariffario emergono risparmi fino a 400 Euro.

Il paventato aumento autunnale dei prezzi dell’energia, a partire dal 1 ottobre (le previsioni parlano di un 40% per l’elettricità e di un 31% per il gas per il quarto trimestre 2021, fonte: il Sole 24 Ore), sta creando grande preoccupazione in molte famiglie.  Le ragioni di tali aumenti sono legate alla stagionalità, con l’aumento dei prezzi all’ingrosso, anche dovuto al rialzo della domanda energetica nella fase post Covid.

Il Governo in questi giorni sta lavorando ad un provvedimento ad hoc che proverà a ridurre l’impatto degli aumenti in arrivo, nell’attesa di una futura (e da più parti auspicata) revisione strutturale delle voci presenti in bolletta.
Indipendentemente da ciò che accadrà, di seguito alcuni consigli sempre validi per risparmiare sulla spesa per energia e gas.

Innanzitutto, la scelta di un’offerta sul mercato libero (come noto, a far data dal 1° gennaio 2023 è prevista la fine del mercato tutelato) non deve essere frettolosa, ma oculata e consapevole, comprendendo i termini della proposta: viceversa il rischio è quello di concludere contratti non convenienti, sostenendo, in definitiva, una spesa maggiore rispetto al mercato tutelato.

Si allegano i risultati di un confronto sulle tariffe dell’energia elettrica e del gas in provincia di Trento per determinati profili-tipo, eseguito allo scopo di far conoscere e promuovere l’importanza dello strumento della comparazione, oltre che per evidenziare come il mercato sia ricco di offerte, più e meno convenienti. La scelta della proposta migliore o peggiore, tra le sole offerte oggetto di questo confronto, può comportare una differenza di spesa stimata su base annua di oltre 200 Euro per la fornitura elettrica (da € 362,93 a € 583,06) e di quasi 400 Euro per il gas (da € 803,63 a € 1182,21).

Il confronto è stato effettuato con l’utilizzo del Portale Offerte di ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), sito pubblico attraverso il quale è possibile confrontare in modo semplice e gratuito le offerte di elettricità e gas naturale, raggiungibile al seguente link: https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/ ).

Per la lettura delle tabelle si precisa che le offerte del mercato libero possono essere:

a prezzo fisso: il prezzo pagato (o la sola parte relativa al corrispettivo energia elettrica o gas) è mantenuto costante per almeno 12 mesi. Ciò consente di conoscere in anticipo il prezzo di fornitura e l’importo dovuto dipenderà dai propri consumi;

a prezzo variabile: alla determinazione della materia energia concorre una componente di prezzo che subisce aggiornamenti sulla base di un indice che tiene conto dell’andamento dei prezzi all’ingrosso. Ciò consente di conoscere in anticipo solo l’indice al quale il fornitore farà riferimento per determinare il prezzo finale della fornitura.

Al telefono? No grazie!
Fondamentale, nella scelta di un’offerta, è non farsi trarre in inganno da facili slogan. Il consiglio è sempre quello di consultare la documentazione contrattuale, in particolare la cd. “scheda di confrontabilità” e la “scheda sintetica”. Particolarmente insidiose possono essere le offerte presentate telefonicamente, spesso in maniera frettolosa e poco chiara.

Recesso sempre valido entro 14 giorni
Attenzione: è possibile concludere un contratto di fornitura anche via telefono, quindi, in linea di principio, meglio non comunicare i propri dati personali (tanto meno l’IBAN) o della fornitura, a interlocutori sconosciuti e, in ogni caso, sapere che entro 14 giorni dalla telefonata si può recedere semplicemente inviando una comunicazione scritta.
Da ultimo, preme sottolineare, che il modo migliore per contrastare aumenti del prezzo dell’energia rimane quello di provare a ridurre ed ottimizzare i propri consumi: chi consuma meno, paga meno. Bene infine imparare a conoscere le proprie abitudini di consumo, oltre che la propria spesa annua e tenere d’occhio letture e contatori.

Il CRTCU è a disposizione per verificare le tariffe più convenienti sul mercato, telefonando allo 0461984751 o scrivendo a [email protected]