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COPPOLA (MISTO) – INTERROGAZIONE * COLLEGAMENTO FUNIVIARIO RIVA DEL GARDA – LEDRO (TN): « QUALI SONO I VANTAGGI PER L’ECONOMIA LOCALE CHE NE POSSONO DERIVARE DALLA REALIZZAZIONE? »

Tra i 32 progetti presentati dalla Provincia allo Stato per poter accedere ai fondi del Recovery Fund, assegnati dall’Unione europea al nostro Paese per sostenere la ripresa post-Covid, troviamo la funivia di collegamento tra il lago di Garda e quello di Ledro, passando per il crinale Pichea-Rocchetta.

Il progetto nacque nel lontano 2014 su proposta di «Ledro Domani», un’associazione composta da imprenditori, professionisti e giovani locali, poi bocciato nel recente passato anche per l’opposizione dell’amministrazione rivana che aveva ritenuto di non inserire il progetto nel piano territoriale comunitario.
Opposizione che ora sembra caduta stante le dichiarazioni della sindaca di Riva che non si è detta contraria, così come l’assessore ai lavori pubblici urbanistica e viabilità di Ledro e i presidenti di GTS e ASAT che considerano il progetto, oltre che una attrattiva turistica, anche una forma di mobilità green.

Le zone che saranno interessate dal passaggio della funivia sono in gran parte aree naturali e incontaminate, con specie floro-faunistiche endemiche e rare. Non a caso il crinale Pichea-Rocchetta è da molti anni SCI (“site of community importance”) e SAC (“special areas of conservation”), inscritto nella rete Natura 2000 come IT3120093, sia per le specie presenti solo in quest’area sia perché valico di interesse internazionale per molte specie migratorie.

Una zona che ben si adatta alle escursioni e alla contemplazione ma poco alle attrattività turistiche di così forte impatto. Ci si chiede che vantaggi possa portare un simile progetto alla popolazione locale visti i tempi di percorrenza piuttosto alti (pare 23 minuti contro i 15 in automobile). Pensiamo inoltre all’enorme spreco di denaro pubblico in tempo di emergenza economica e sanitaria: ingenti spese di realizzazione, manutenzione e gestione, nonché altri impatti ambientali “accessori”, quali i parcheggi da prevedere alle stazioni di partenza e arrivo e il traffico in più da e per tali parcheggi. Uno scempio in una zona di alto interesse ambientale.

 

Ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia per sapere:

quali vantaggi possono concretamente derivare dalla realizzazione del collegamento funiviario Riva – Ledro all’economia locale;
se si ritiene che i costi economici e ambientali che tale progetto comporterà siano compatibili con un progetto di turismo sostenibile;
se si è già in possesso di un preventivo dei costi che si dovranno sostenere nel caso il progetto fosse approvato;
se, prima di prendere qualsiasi decisione nel merito, intenda aprire un confronto aperto e allargato anche alla popolazione del territorio.

 

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Cons. Lucia Coppola