QUALI STRATEGIE ITAS PER IL 2020?

Intervista a Raffaele Agrusti, amministratore delegato e Direttore generale

 

Nuovi parcheggi in centro città: una follia. In questi giorni si sta discutendo in Commissione urbanistica la variante generale al PRG del Comune di Trento. E’ partito l’iter per la riqualificazione urbanistica della nostra città capoluogo attraverso scelte urbanistiche, ambientali, di mobilità, di riqualificazione edilizia. Leggo con stupore che tra le osservazioni al PRG presentate al Comune da Confcommercio spunta la previsione di un parcheggio multipiano interrato sotto il parco del Centro Santa Chiara.

I non più giovanissimi ricorderanno certamente una quarantina di anni fa le battaglie dei comitati di quartiere e degli ambientalisti contro un simile progetto. Una protesta che centrò lo scopo e il progetto fu accantonato.

Realizzare un parcheggio in centro città, sotto un parco, vuol dire attrarre le auto in centro. Che poi il parcheggio lo si voglia fare interrato non cambia molto. Il parco non potrà essere più lo stesso, si cementificherà. Si aumenterà il traffico e l’inquinamento atmosferico. E’ questo che vogliamo davvero?
E’ troppo avveniristico pensare di liberare totalmente la città dalle auto? Con un poco di lungimiranza e di coraggio potremmo rendere la nostra città più vivibile e più bella, più funzionale. Anche gli immobili aumentano di valore se ubicati vicino al verde piuttosto che vicini a un parcheggio.

Si deve potenziare il trasporto pubblico, realizzare nuovi percorsi ciclabili rendendo più sicuri gli attuali, sbarrierare tutti gli edifici e rendere i marciapiedi più sicuri e transitabili da chi li percorre anche con le carrozzine.

Si mettano i cittadini nelle condizioni di scegliere se utilizzare la macchina o il mezzo pubblico, l’auto o la bici e poi vedremo se la città di Trento avrà davvero bisogno di un altro grande parcheggio in centro città o se invece ne potrà fare a meno. Basta costruire parcheggi in città che tra l’altro sono spesso liberi, e se servono, si realizzino in periferia, privilegiando per la mobilità i mezzi pubblici. Usiamo i parcheggi di attestamento previsti dal piano della mobilità con i bus navetta, ancora troppo pochi e insufficienti a coprire la richiesta.

Manteniamo intatto il nostro parco del Centro Santa Chiara, che ospita anziani che passeggiano e riposano su una panchina, ragazzi che si ritrovano in un momento di convivialità, bimbi che giocano nel verde. Le auto lasciamole fuori.

 

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Lucia Coppola
consigliera provinciale FUTURA