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COPPOLA (FUTURA) – INTERROGAZIONE * VOLIERE ABBANDONATE – FRAZIONI CAPPELLA E LONGHI DI LAVARONE: « SI INTENDE PRENDERE INFORMAZIONI SULLA SPECIE DI UCCELLI CHE SONO RINCHIUSI NELLE DUE GABBIE? »

Nel Comune di Lavarone, tra la frazione Cappella e Longhi, si trovano due gabbie nelle quali sono rinchiusi due uccelli. Le gabbie si trovano in un prato-pascolo, abbandonate al sole, al vento e alla pioggia. Gli animali, oltre ad essere esposti senza protezione agli eventi atmosferici, sono facili prede di animali che popolano il luogo.

Sulle gabbie sono affissi due cartelli che rimandano a due delibere del Comitato faunistico provinciale.

La n. 529 del 2008 avente per oggetto l’autorizzazione all’immissione di fasianidi nella modalità assistita e cinofila, nell’ambito di un progetto esecutivo ed indirizzi operativi per l’immissione della specie, presentato dall’Associazione cacciatori trentini.

La n. 532 del 2008 concernente il controllo della fauna selvatica per la prevenzione dei danni alle colture agricole, con la quale si autorizza il rettore della riserva di caccia di Miola di Pinè ad effettuare il controllo delle cornacchie nere e grigie per limitare i danni alle colture orticole e di piccoli frutti nel territorio della riserva, mediante l’utilizzo di trappole “Larsen”.

 

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Ciò premesso interrogo il presidente della Provincia di Trento per sapere:

se intenda prendere informazioni sulla specie di uccelli che sono rinchiusi nelle due voliere nella zona fra le frazioni Cappella e Longhi di Lavarone;

se trattasi di immissioni assistite in piccole voliere mobili di fagiani, come da delibera del comitato faunistico provinciale n. 529, quando è stato presentato il progetto per quella zona e quando è stato autorizzato;

se sono state rispettate tutte le norme previste in merito alla localizzazione delle aree di rilascio, sul posizionamento delle voliere e sulla loro gestione;

se sono state applicate le norme di rispetto delle femmine di fagiano nelle zone di immissione;

se sono state rispettate le norme sulla esecuzione di interventi di miglioramento ambientale e sulla durata del progetto;

la motivazione per la quale sul cartello affisso si fa riferimento anche alla delibera del comitato faunistico provinciale n. 532 del 2008 che attiene alla riserva di caccia di Miola di Pinè, per il controllo delle cornacchie nere e grigie al fine di limitare i danni alle colture agricole e ai piccoli frutti.

 

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Cons. Lucia Coppola