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COPPOLA (FUTURA) – INTERROGAZIONE * SICUREZZA VIABILITÀ: « ESTENDERE LE LIMITAZIONI DI VELOCITÀ ANCHE ALLA STRADA DELLA FRICCA E A QUELLE DELL’ALTIPIANO DI FOLGARIA »

La Giunta provinciale di Trento ha disposto dal 25 luglio, lungo alcuni itinerari montani, particolarmente frequentati durante le stagioni turistiche, il limite massimo di velocità di 60 Km/h. In alcuni tratti il limite riguarda tutte le categorie di veicoli e in altri i soli motocicli.

Condivido l’obbiettivo di questa proposta che mira a ridurre il numero degli incidenti stradali e le relative spesso gravi conseguenze. Infatti, soprattutto nel periodo estivo, le nostre strade sono particolarmente trafficate e troppo spesso scambiate per circuiti automobilistici, percorse ad alta velocità, con sorpassi azzardati, invasione di corsie che mettono a repentaglio la vita anche di chi quelle strade le percorre rispettando il codice stradale. Bene quindi i limiti di velocità senza dimenticare i controlli capillari sulle strade, volti a sanzionare chi viola le norme del codice stradale con comportamenti illeciti o pericolosi.
Tra le tratte stradali alle quali saranno applicate le nuove disposizioni non figura purtroppo la strada della Fricca, che congiunge l’Altopiano della Vigolana con l’area di Folgaria e tutto l’Altipiano di Folgaria fino a Passo Vezzena. Anche queste sono strade di montagna, strette, frequentatissime dai motociclisti e gruppi di motociclisti che arrivano o vogliono raggiungere il Veneto approfittando del divertimento garantito dalle tante curve, troppo spesso percorse a velocità non adeguate.

Ciò premesso interrogo il presidente della Provincia di Trento per sapere:
se intende prendere in considerazione, vista la pericolosità dei tratti stradali, molto trafficati nel periodo estivo, di estendere la limitazione della velocità anche a tutta la zona della Strada della Fricca e degli Altipiani di Folgaria fino a Passo Vezzena;
se intenda affiancare alle misure prese anche una intensificazione dei controlli che dovranno essere il più possibile capillari e prestare una maggiore attenzione alla manutenzione e pulizia stradale spesso concausa di incidenti.

 

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Cons. Lucia Coppola