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COPPOLA ( FUTURA) – INTERROGAZIONE * SANITÀ: « PIÙ FLESSIBILITÀ PER IL RITIRO DEI PRESÌDI PER DIABETICI? »

Più flessibilità per il ritiro dei presidi per diabetici. Con la presente interrogazione desidero evidenziare un disservizio che, stando a segnalazioni pervenutemi, sta creando disagi ai malati trentini di diabete.

Un diabetico ha diritto di ricevere in dotazione per la cura e controllo della sua patologia un presidio per diabetici e cioè lancette pungidito, aghi-penna, strisce per il controllo della glicemia e siringhe da insulina.

Fino a qualche mese fa il malato si recava ogni anno presso il Centro Diabetologico che rilasciava una ricetta valida per un anno, da sottoporre all’autorizzazione dell’APSS. L’Azienda con l’autorizzazione rilasciava dodici ricette che il malato gestiva personalmente, recandosi ogni mese in farmacia per il ritiro del suo kit.

Con la recente introduzione della ricetta elettronica, l’iter non cambia ma l’Azienda sanitaria con l’autorizzazione rilascia solo un promemoria con le date mensili di ritiro in farmacia del kit. E qui sorge il problema. Infatti le farmacie non hanno la possibilità di accedere al programma che permette di scaricare i prodotti prima della data segnata sul promemoria.

Se con il metodo precedente la farmacia era in grado di fornire in anticipo di qualche giorno la dotazione per il malato ora questo non è più possibile.

Tutto ciò può creare dei problemi a coloro che per lavoro o per motivi personali devono recarsi fuori provincia o all’estero e non possono ottenere il kit in maniera flessibile.

Già la malattia comporta un peso con cui convivere ogni giorno, in questo caso la burocrazia non aiuta ma anzi aggrava la situazione. E’ incredibile che una persona non possa muoversi liberamente in Italia o all’estero ma debba rimanere sempre in provincia di Trento durante i giorni della scadenza della ricetta. Infatti non è possibile ottenere il presidio per diabetici nemmeno con un giorno di anticipo e non al di fuori dalla provincia di Trento

 

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Tutto ciò premesso si interroga il presidente della Provincia di Trento e l’assessora competente per sapere:

se siano a conoscenza di questo disservizio che sta creando non pochi disagi agli utenti interessati che non possono spostarsi fuori provincia liberamente nei giorni di scadenza della prescrizione;

se intendano provvedere il prima possibile a risolvere un problema che appare di natura meramente burocratica e tecnologica, per permettere ai malati diabetici di poter ritirare il kit mensile con una certa flessibilità.

 

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Lucia Coppola

consigliera provinciale FUTURA