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COPPOLA (FUTURA – INTERROGAZIONE * ORSI: « UNA MIGLIORE INFORMAZIONE FAVORIREBBE LA PACIFICA CONVIVENZA TRA UOMO E ANIMALE »

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15:39 - 16/07/2020

Sul sito della Provincia autonoma di Trento, nella sezione grandi carnivori, sono pubblicate delle mappe che riportano i luoghi dove sono avvenute delle segnalazioni sulla presenza di femmine di orso con i loro piccoli sul nostro territorio.

Consultando la mappa si nota che la zona dove è avvenuto l’incidente sul Monte Peller (segnato da una stella rossa) era noto per essere frequentato da orsa/e con cucciolate.

La popolazione non è mai stata avvisata degli avvistamenti e la zona non è stata interdetta al passaggio neppure dopo l’incidente, la strada del Peller è regolarmente aperta. Strano se si tiene conto che l’orsa è ritenuta dal nostro governo provinciale così pericolosa da emettere una ordinanza di abbattimento (per fortuna stoppata).

Osservando sempre la mappa si nota che sono cerchiate altre zone, come ad esempio quella nel fondovalle della Val di Sole, vicino agli abitati di Bozzana e Tozzaga. Evidentemente in quella zone sono state avvistate orse con cucciolata. Ma gli abitanti sono stati avvisati del potenziale pericolo? La Provincia ha informato su come sia possibile, con gli opportuni comportamenti, affrontare in sicurezza la montagna?

Non tutti leggono la mappa pubblicata sul sito della Provincia di Trento.

L’impressione è che la Provincia non sia interessata a mettere in campo una seria gestione della convivenza tra gli orsi e la popolazione e si affidi al fato, gridando “all’orso all’orso” quando, come successo recentemente sul Monte Peller, si è verificato l’incidente che ha portato al ferimento dei due cacciatori. L’orso è un animale schivo, evita l’uomo, ritengo opportuno informare la popolazione sui comportamenti da mettere in atto per avvisare l’orso della propria presenza e su come agire in caso di incontro ravvicinato.

Tutto ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia autonoma di Trento per sapere:
come mai non abbia preso provvedimenti restrittivi alla circolazione delle persone sul monte Peller, visto che considera l’orsa così pericolosa da doverla abbattere;
se abbia avvisato la popolazione che gravita intorno alle zone cerchiate sulla mappa della presenza di orse con cucciolate e quindi della necessità di mettere in atto una serie di comportamenti che garantiscano la sicurezza;
se non ritenga utile e doveroso predisporre segnaletiche plurilingue per informare la popolazione e i turisti di possibili incontri ravvicinati, soprattutto nelle zone segnate sulla mappa sopra citata, che indicano la possibile presenza di orse e cuccioli;
rinnovo per l’ennesima volta la solita domanda, alla quale non ho mai ricevuto risposta, e cioè come la Provincia intenda affrontare in maniera costruttiva, e senza azioni violente, la gestione della possibile convivenza pacifica tra orso e popolazione.

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Cons. Lucia Coppola

 

 

Foto: archivio Pat

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LANCIO D'AGENZIA

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