“PROVITA E FAMIGLIA“ ONLUS

VIDEOINTERVISTA AL PRESIDENTE ANTONIO BRANDI

Focus su: Aborto in caso di stupro - Malformazioni genetiche - Embrione - Associazione - Campagne Pro Vita

I medici di famiglia non devono visitare i pazienti Covid a domicilio: spetta solo alle Unità speciali di continuità.

L’ Art. 8 del DL 14/2020 e l’art. 4 bis del testo coordinato del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 hanno introdotto le Unità speciali di continuità assistenziale: “ Al fine di consentire al medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta o al medico di continuità assistenziale di garantire l’attività assistenziale ordinaria, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano istituiscono, entro dieci giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, presso una sede di continuità assistenziale già esistente, una unità speciale ogni 50.000 abitanti per la gestione domiciliare dei pazienti affetti da COVID-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero.”

Per la cronaca è stato accolto un ricorso del sindacato Smi che aveva evidenziato come la Regione Lazio avesse attribuito ai medici di famiglia la funzione di visitare i pazienti affetti da Covid a domicilio. Per il Tribunale amministrativo il compito dev’essere esclusivamente affidato alle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca).

La Giunta provinciale di Trento ha recentemente approvato uno strumento fondamentale per gestire l’emergenza da Coronavirus. Si tratta del Piano di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale territoriale della Provincia. Cuore del Piano il coordinamento unitario, anche tramite la Centrale Operativa provinciale e le Unità speciali di continuità assistenziale, che consente di condividere indicazioni, protocolli, indirizzi, dati e risorse anche strumentali in maniera tempestiva e capillare da parte di tutti gli operatori, fornendo contestualmente informazioni e orientando l’utenza verso i percorsi corretti.

 

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Tutto ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia per sapere:

quante Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) sono previste, quante ne sono state già realizzate, quante sono attualmente funzionanti e quali sono le loro funzioni;

quali sono attualmente le funzioni dei medici di medicina generale nel controllo e trattamento follow-up della pandemia Covid-19 nella provincia di Trento;

quali iniziative, obiettivi e progetti sono stati fino ad oggi attuati nell’ottica della realizzazione del Piano di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale territoriale della Provincia.

 

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Cons. Lucia Coppola