ASSOCIAZIONE TRANSDOLOMITES

Intervista al Presidente Massimo Girardi

(Progetto Ferrovia Avisio - Mobilità di valle - Trasporto Brt)

 

Il 29 ottobre 2008 fu sottoscritto un accordo di programma tra l’allora Comprensorio della Val di Non e i Comuni di Cagnò, Cis, Cles, Livo, Revò, Romallo, Sanzeno, Taio e Tassullo per lo sviluppo e la riqualificazione ai fini ambientali e turistici del bacino idroelettrico di Santa Giustina. Tale accordo andava a regolare le modalità d’impiego di un finanziamento del Ministero dell’Economia previsto da alcuni decreti attuativi dei commi 28 e 29 dell’art.1 della l. 30 dicembre 2004 n. 311.

Nello specifico ci si è trovati nel 2008 a suddividere i fondi ed a ufficializzare le modalità di realizzazione di un itinerario circumlacuale ciclo-pedonale – e di un collegamento con altri percorsi turistico-sportivo esistenti – mediante l’uso delle risorse statali sopramenzionate ed altre risorse di probabile origine provinciale.

Nel 2012 Sergio Leonardi, primo ideatore di un progetto di valorizzazione turistica del lago, espresse dubbi sul paventato spezzettamento, Comune per Comune, della progettazione del percorso attorno al lago di Santa Giustina; spezzettamento che avrebbe vanificato la visione di insieme del progetto.

La risposta dell’allora assessore della Comunità Valle di Non alla critica di Leonardi evidenziava che il Collegio di Vigilanza aveva già approvato il percorso di massima predisposto dell’ufficio tecnico della Comunità ed erano stati conferiti gli incarichi di progettazione esecutiva delle varie parti del percorso da parte dei Comuni. La Comunità Valle di Non garantiva il coordinamento degli aspetti tecnici della progettazione, in modo da assicurare l’omogeneità tipologica del percorso, degli arredi e della segnaletica. La tempistica individuata per l’avvio dei lavori fu il primo semestre 2013.

Ad oggi l’opera non è ancora stata completata.

Inoltre, da una ricognizione di massima, s’è avuta difficoltà anche a reperire sui siti web istituzionali dei Comuni interessati informazioni sul progetto e sullo stato dei lavori. Tra quelli consultati, il sito del Comune di Sanzeno, si evince che in data 16 giugno 2020 la giunta ha approvato la delibera n. 51 avente per oggetto l’incarico per la redazione della variante 2 ai lavori di “Realizzazione di un percorso ciclopedonale- tratto Pont della Poina – Basilica S.S. Martiri di Sanzeno” nell’ambito dell’ Accordo di programma per lo sviluppo e la riqualificazione ai fini ambientali e turistici del bacino idroelettrico di Santa Giustina.

Tutto ciò premesso interrogo il presidente della Provincia per sapere:
a che punto sia la realizzazione dell’itinerario circumlacuale ciclopedonale del bacino idroelettrico di Santa Giustina (e del collegamento con altri percorsi turistico-sportivo esistenti) e quindi quali tratti sono già conclusi e quali ancora da ultimare;
nel caso alcuni comuni abbiano ultimato i loro tratti di competenza quali sono le date di ultimazione dei lavori;
le motivazioni che hanno portato a non avere complessivamente concluso l’opera (a distanza di 12 anni dall’Accordo e di 7 anni dall’avvio dei lavori);
quali sono i tempi previsti per l’ultimazione dell’opera e quando questa sarà fruibile;
a quanto ammontano le spese sostenute sino ad ora e come sono state finanziate;
se vi sia, o si intenda realizzare, una cabina di regia provinciale per confrontare i tratti realizzati, supervisionare e seguire lo stato dei lavori non conclusi per arrivare in modo celere alla realizzazione completa dell’opera;
se, laddove vi sia concomitanza dei tratti con i fondi coltivati, nei progetti siano previsti la posa di siepi, o altri accorgimenti, contro la deriva dei fitosanitari sul percorso ciclopedonale.

 

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Cons. Lucia Coppola